Le femmine di Calopteryx virgo possono deporre fino a 300 uova alla volta, immergendosi sott'acqua per fissarle agli steli delle piante acquatiche: un comportamento riproduttivo insolito tra le damigelle. Questa specie, nota come calopterige splendente, appartiene alla famiglia Calopterygidae nell'ordine degli Odonati e vive lungo torrenti e corsi d'acqua a flusso rapido in Europa, Nord Africa e Asia occidentale. La IUCN la classifica come specie a rischio minimo (Least Concern).
La sua dipendenza da acque fresche, ben ossigenate e poco inquinate la rende un indicatore prezioso della qualità degli ambienti fluviali, e il suo comportamento territoriale e i rituali di corteggiamento ne fanno un soggetto di grande interesse per lo studio del comportamento animale.
Identificazione e Aspetto
Il tratto più distintivo di Calopteryx virgo è la colorazione quasi interamente pigmentata delle ali, più estesa rispetto ad altre specie del genere Calopteryx presenti nella stessa area. Il corpo raggiunge una lunghezza di 49–54 mm con un'ala posteriore di 31–37 mm; si tratta di una damigella di grandi dimensioni e colore scuro, con occhi piccoli, laterali ed emisferici, due paia di ali simili tra loro e un addome sottile.
La specie mostra un marcato dimorfismo sessuale. I maschi adulti hanno corpo blu-verde metallico e occhi blu-verdi, con ali che diventano di colore blu metallico solo con la maturità: gli esemplari immaturi hanno ali brune. Le femmine presentano ali bruno-scure iridescenti, con una macchia bianca vicino alla punta (detta pseudopterostigma) e un corpo verde metallico con la punta dell'addome color bronzo.
Le larve hanno forma a bastoncino con zampe lunghe terminanti in forti artigli; nell'ultimo stadio di sviluppo misurano tra 3,5–4,6 mm e pesano circa 4 mg, leggermente più piccole di quelle del calopterige splendente affine. Si riconoscono dalle setole delle branchie sull'addome.
La specie più simile è il calopterige splendente (Calopteryx splendens), un'altra damigella dalle ali colorate presente nelle stesse regioni, da cui si distingue soprattutto per l'estensione della pigmentazione alare, molto più ampia in Calopteryx virgo.
Distribuzione e Habitat
Calopteryx virgo è diffusa in quasi tutta Europa, con l'eccezione del sud-ovest della Penisola Iberica, delle Baleari, della Sardegna, della Sicilia e dell'Islanda. A nord raggiunge l'Oceano Artico, molto più a nord del calopterige splendente, mentre a sud le popolazioni arrivano fino a Marocco e Algeria. Vive soprattutto in zone di pianura, con ritrovamenti regolari fino a 980 m di altitudine e, occasionalmente, fino a 1.200 m sulle Alpi.
L'habitat tipico è costituito da ruscelli e torrenti di piccole e medie dimensioni, con acqua fresca, flusso da moderato a rapido e basso livello di nutrienti. Nella parte settentrionale dell'areale, come in Norvegia e Finlandia, la specie si trova anche lungo fiumi di medie dimensioni. I corsi d'acqua prescelti si trovano di norma in prossimità di boschi.
Le larve vivono tra la vegetazione acquatica sommersa, come la peste d'acqua (Elodea) o il ranuncolo d'acqua (Ranunculus fluitans), a cui si aggrappano soprattutto nelle zone a corrente forte; prediligono le aree più tranquille rispetto alle larve del calopterige splendente, poiché un flusso più lento favorisce l'assorbimento di ossigeno. La temperatura dell'acqua è un fattore chiave: la specie predilige zone fresche e ombreggiate, con una temperatura estiva media ottimale tra 13 °C e 18 °C; oltre i 22 °C si osservano danni alle larve e una ridotta schiusa delle uova.
Gli adulti frequentano anche radure boschive, posandosi su alberi, arbusti ed erbe alte come l'ortica comune (Urtica dioica), a differenza del calopterige splendente che resta più legato alle rive.

Comportamento e Stile di Vita
I maschi adulti sono fortemente territoriali e difendono siti di ovideposizione lungo l'acqua, perlopiù con gesti minacciosi, apertura delle ali e la loro stessa visibilità, piuttosto che con il contatto fisico. Quando i maschi presenti sono pochi, la difesa territoriale diventa molto aggressiva; con un numero maggiore di competitori, l'aggressività diminuisce. Dai loro posatoi sopra l'acqua, i maschi compiono un comportamento chiamato "wing lapping", un rapido abbassamento e lento sollevamento delle ali, usato probabilmente per comunicare ma forse anche per ventilare il torace e regolare la temperatura corporea.
Gli adulti emergono da fine aprile a fine settembre, con il picco delle schiuse tra fine maggio e fine giugno; la vita adulta dura circa 40-50 giorni. I maschi raggiungono l'acqua al mattino presto, tipicamente tra le 7 e le 9 nell'Europa centrale, mentre nelle zone ombreggiate arrivano più tardi. Durante le ore calde del giorno entrambi i sessi cacciano, si corteggiano, si accoppiano e depongono le uova; di notte tornano alle stesse aree soleggiate tra la vegetazione.
I maschi restano legati a un'area ristretta di 20-100 metri attorno ai siti di riproduzione, caccia e riposo, mentre le femmine possono percorrere fino a 6 chilometri al giorno in cerca di siti di deposizione adatti. Dove Calopteryx virgo convive con il calopterige splendente, i maschi della prima specie vincono sistematicamente le dispute territoriali interspecifiche, un comportamento legato forse a un riconoscimento errato tra specie simili.
Il volo è simile a quello di una farfalla, ma più pesante rispetto a quello del calopterige splendente.
Caccia e Dieta
Calopteryx virgo cattura le proprie prede durante le ore calde del giorno, quando sia maschi che femmine si dedicano attivamente alla caccia tra la vegetazione ripariale e sopra l'acqua. Le prede documentate comprendono soprattutto piccoli insetti acquatici legati agli ambienti di torrente, tra cui diversi ditteri chironomidi del genere Corynoneura, catturati tra la vegetazione emergente e le rive dei corsi d'acqua dove la specie trascorre gran parte della giornata.
La dieta appare legata strettamente all'habitat di torrente, dove le prede disponibili sono in gran parte piccoli insetti associati alla vegetazione acquatica e alle acque a flusso rapido in cui la specie vive sia da adulta sia allo stadio larvale.
Riproduzione e Ciclo Vitale
Il corteggiamento inizia quando la femmina sorvola l'acqua in cerca di un sito di deposizione adatto, attraversando i territori dei maschi. Il maschio le vola incontro compiendo acrobazie di corteggiamento, mostrandole la parte inferiore dell'addome, le cui tre sezioni posteriori sono più luminose del resto del corpo. Dopo aver condotto la femmina verso un sito di nidificazione, il maschio compie un giro sopra l'area mentre lei si posa, poi resta sospeso in volo in attesa che lei mostri la propria disponibilità all'accoppiamento.
La coppia si dispone nella tipica "ruota di accoppiamento" degli odonati, e l'accoppiamento dura tra 40 secondi e 5 minuti. Dopo il rilascio, la femmina attraversa un breve riposo post-copulatorio con l'addome abbassato, quindi segue il maschio fino al sito di deposizione.
Le uova vengono deposte negli steli delle piante acquatiche, a livello o sotto il pelo dell'acqua. In modo insolito rispetto a quasi tutte le altre damigelle, la femmina si arrampica a testa in giù sullo stelo e inserisce le uova usando l'ovopositore, orientandole quasi verticalmente; può restare sommersa fino a 90 minuti durante questa operazione, mentre il maschio resta a guardia dall'alto contro altri maschi. Le uova si schiudono dopo circa 14 giorni e le larve si sviluppano in due anni, attraversando 10-12 stadi larvali separati da mute, svernando nel fango o nella melma. Entrambi i sessi si accoppiano più volte al giorno per diverse settimane, fino alla morte.
Conservazione e Minacce
La IUCN classifica Calopteryx virgo come specie a rischio minimo (Least Concern) a livello globale, ma la situazione varia molto a livello locale: è considerata stenoecia, cioè legata a requisiti ecologici molto ristretti, e le sue larve prosperano solo in acque naturali poco influenzate dall'uomo. In gran parte del suo areale è rara, assente dalle grandi città e dai centri industriali, e scarsa anche nelle regioni ad agricoltura intensiva. Per questo motivo il Libro Rosso tedesco del 1998 la classifica come minacciata o persino in pericolo di estinzione in alcuni stati, situazione simile a quella di Austria e Svizzera.
La minaccia principale è l'eutrofizzazione delle acque per effetto di scarichi domestici o agricoli, che favorisce le fioriture algali, riduce l'ossigeno disponibile e altera la vegetazione acquatica necessaria alla deposizione delle uova. Le alghe e le particelle di sporco possono inoltre ostruire le branchie delle larve, compromettendone la respirazione; il fenomeno è spesso seguito dalla proliferazione di erbe infestanti e dall'interramento progressivo dei corsi d'acqua.
Paradossalmente, anche acque naturali poco inquinate possono diventare inadatte se piante a crescita rapida come la regina dei prati (Filipendula ulmaria), l'ortica comune o il balsamo himalayano (Impatiens glandulifera) invadono l'area, oppure se la chiusura della chioma degli alberi lungo le rive priva la specie della luce solare necessaria.
Significato Culturale
Il nome scientifico Calopteryx virgo racchiude già un riferimento simbolico, poiché il termine virgo richiama un'idea di purezza e grazia, qualità spesso associate all'aspetto delicato e luminoso di questa libellula.
Curiosità
- Il nome generico Calopteryx deriva dal greco e significa "ali belle" (kalós pterón), mentre l'epiteto specifico "virgo", dal latino "vergine", allude alla delicatezza verginale del corpo dell'insetto.
- I maschi vincenti nelle dispute territoriali mostrano una maggiore capacità immunitaria e riserve di grasso più elevate rispetto ai perdenti, suggerendo un compromesso tra resistenza ai parassiti e il costo energetico della difesa del territorio.
- Dove convive con il calopterige splendente, la presenza di Calopteryx virgo ha portato, in alcune popolazioni finlandesi, a una riduzione delle macchie alari pigmentate nei maschi dell'altra specie, probabilmente per ridurre gli attacchi aggressivi ricevuti.
Foto
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Ecologia e classificazione
Classificazione
- Phylum
- Arthropoda
- Classe
- Insecta
- Ordine
- Odonata
- Famiglia
- Calopterygidae
- Genere
- Calopteryx
- Specie
- Calopteryx virgo
Fonti
- GBIF Species names and classification
- iNaturalist Photos
- Wikidata Common names and conservation status
- Wikipedia Summary extract
- Encyclopedia of Life Habitat, diet and behavior traits
- GloBI What it eats, what eats it, parasites and pollinators
- trophiCH



