Vai al contenuto
Vai all'articolo

Colchicum autumnale

Colchicum autumnale

Nessun nome comune registrato

LCPreoccupazione minima
Fiore solitario di Colchicum autumnale, con sei tepali rosa-lilla e stami dalle antere arancioni, che spunta direttamente dal terreno nudo, senza foglie visibili intorno.Foto: via iNaturalist, licensed under CC0 1.0., CC0

In breve

Noto per
PrateriaPianta erbacea
Classificazione
Phylum
Tracheophyta
Classe
Liliopsida
Ordine
Liliales
Famiglia
Colchicaceae
Genere
Colchicum
Specie
Colchicum autumnale

Colchicum autumnale è una pianta erbacea perenne velenosa nota anche come zafferano dei prati o colchico d'autunno, sebbene non abbia nulla a che fare con il vero zafferano. I suoi fiori spuntano dal terreno molte settimane prima delle foglie, un comportamento che le è valso soprannomi popolari come "donne nude" o "ragazzi nudi".

Appartiene alla famiglia delle Colchicaceae, nell'ordine Liliales, e cresce spontaneamente in gran parte d'Europa. Lo IUCN la classifica come specie a preoccupazione minima (Least Concern), ma la sua somiglianza superficiale con i veri crocchi la rende una delle piante più facili da confondere e, per questo, potenzialmente pericolosa.

Identificazione e Aspetto

Il tratto più utile per riconoscere Colchicum autumnale è proprio la sua fioritura senza foglie: il fiore solitario emerge nudo dal terreno, mentre le foglie compaiono solo in seguito, in primavera. Questo lo distingue immediatamente dai veri crocchi, che fioriscono insieme al proprio fogliame.

Il fiore misura tra 4 e 7 centimetri di diametro ed è composto da sei tepali di colore rosa-lilla, sei stami con antere arancioni ben visibili e tre stili bianchi. Al momento della fecondazione l'ovario si trova ancora sottoterra, una caratteristica insolita che protegge la parte riproduttiva della pianta durante i mesi più freddi.

Le foglie, che si sviluppano separatamente dai fiori, possono raggiungere i 25 centimetri di lunghezza. Sono lucide, allungate e emergono in un secondo momento rispetto alla fioritura, avvolgendo la capsula del frutto che nel frattempo si è formata sotto il livello del suolo.

Un ulteriore elemento distintivo rispetto ai crocchi (genere Crocus, famiglia Iridaceae) è il numero di stami: Colchicum autumnale ne ha sei, mentre i veri crocchi ne hanno solo tre.

Distribuzione e Habitat

Colchicum autumnale è l'unica specie della sua famiglia originaria della Gran Bretagna e dell'Irlanda, dove alcune popolazioni significative sono tutelate dai County Wildlife Trusts locali. Sul continente europeo il suo areale nativo si estende dal Portogallo fino all'Ucraina.

La specie si è inoltre naturalizzata al di fuori del suo areale originario, con segnalazioni in Svezia, nella Russia europea e persino in Nuova Zelanda. L'habitat tipico è rappresentato dai prati erbosi di pianura, dove il terreno resta sufficientemente umido durante l'anno.

I dati di osservazione mensile mostrano un picco marcato tra maggio e giugno, con oltre 30.000 segnalazioni in entrambi i mesi, seguito da un secondo aumento a settembre. Va ricordato che questi conteggi rappresentano solo osservazioni di presenza e non indicano l'abbondanza reale della popolazione: il picco primaverile coincide probabilmente con la fase in cui le foglie sono più visibili e riconoscibili, mentre quello autunnale corrisponde alla fioritura vera e propria.

Mappa delle segnalazioni registrate di Colchicum autumnale
Dove è stata segnalata · GBIF
32.346
genfebmaraprmaggiulugagosetottnovdic
Conteggi mensili delle occorrenze · GBIF

Usi e Rapporto con l’Uomo

Il nome botanico Colchicum deriva da Colchide, un'antica regione del Caucaso, nell'attuale Georgia, che nella mitologia greca era la meta del viaggio degli Argonauti e il luogo in cui visse la maga Medea, custode del Vello d'oro. La leggenda narra che Medea utilizzasse piante del genere Colchicum per preparare i suoi veleni, tanto che la pianta veniva descritta come "il fuoco distruttivo del colchico di Medea".

Al di là del mito, i cormi bulbosi di Colchicum autumnale contengono colchicina, un principio attivo con un indice terapeutico molto stretto ma di grande valore medico: è tuttora approvato in molti paesi per il trattamento della gotta e della febbre mediterranea familiare. La colchicina viene impiegata anche nel miglioramento genetico delle piante, dove serve a indurre la poliploidia. Secondo alcune fonti, l'introduzione della specie nell'America coloniale sarebbe legata a Benjamin Franklin.

Curiosità

  1. Il nome della pianta ricorda la Colchide, terra citata nel mito greco come meta del viaggio degli Argonauti e patria della maga Medea e del Vello d'oro.
  2. Nella tradizione greca la regione della Colchide era associata a veleni potenti, e piante come Colchicum autumnale venivano collegate proprio alle pozioni letali di Medea.
  3. Oltre a Colchicum autumnale, anche altre specie del genere, come Colchicum × agrippinum, vengono coltivate come fiori ornamentali nei giardini.
  4. Il soprannome "donne nude" o "ragazzi nudi" nasce dal fatto che i fiori compaiono da soli sul terreno spoglio, ben prima che le foglie si sviluppino.

Stato di conservazione

  1. LC
  2. NT
  3. VU
  4. EN
  5. CR

Preoccupazione minima

Ecologia

Habitat

  • Prateria

Portamento

  • Pianta erbacea

Foto

20 foto
1 / 20
Fiore solitario di Colchicum autumnale, con sei tepali rosa-lilla e stami dalle antere arancioni, che spunta direttamente dal terreno nudo, senza foglie visibili intorno.Foto: via iNaturalist, licensed under CC0 1.0., CC0

FontiGBIFiNaturalistWikidataWikipedia