Le analisi filogenetiche molecolari collocano Amborella trichopoda come il gruppo fratello di tutte le altre piante con fiore oggi esistenti: è considerata l'angiosperma vivente più basale, l'unica testimone di un ramo evolutivo separatosi all'inizio della storia delle piante a fiore.
Si tratta di un arbusto o piccolo albero del sottobosco, endemico dell'isola di Grande Terre, in Nuova Caledonia, nel Pacifico sudoccidentale. Il suo stato di conservazione secondo la IUCN è di preoccupazione minima (Least Concern). Al di là della sua discrezione botanica, questa pianta rappresenta una finestra unica su oltre 140 milioni di anni di storia evolutiva delle angiosperme.
Identificazione e Aspetto
Il tratto più utile per riconoscere questa specie non è visibile a occhio nudo: il suo xilema è composto esclusivamente da tracheidi, senza gli elementi dei vasi presenti nella quasi totalità delle altre piante a fiore. Questa caratteristica, considerata primitiva, distingue Amborella trichopoda da praticamente ogni altra angiosperma.
A livello macroscopico si presenta come un arbusto o piccolo albero prostrato, alto fino a 8 metri. Porta foglie semplici, alterne, sempreverdi, disposte su due file, prive di stipole, lunghe 8-10 centimetri, con margini vistosamente dentellati o ondulati.
La specie è dioica: ogni pianta produce esclusivamente fiori maschili, con stami funzionali, oppure fiori femminili, con carpelli funzionali e staminoidi sterili privi di polline. Curiosamente, alcune piante possono cambiare morfologia riproduttiva nel tempo. I fiori, piccoli e color crema, misurano 3-5 millimetri di diametro e sono riuniti in infiorescenze a cima all'ascella delle foglie; quelli femminili portano 7-8 tepali spiralati e 1-3 carpelli liberi, quelli maschili 6-15 tepali e 10-21 stami.
Il frutto è una drupa ovoidale rossa lunga 5-7 millimetri, con buccia cartacea che racchiude una polpa sottile e succosa color rosso e un unico seme legnoso all'interno. I resti dello stigma restano visibili all'apice del frutto maturo.
Distribuzione e Habitat
Amborella trichopoda è endemica dell'isola principale della Nuova Caledonia, Grande Terre, dove vive nel sottobosco delle foreste tropicali. Non sono riportate popolazioni naturali al di fuori di questa singola isola.
I dati di osservazione disponibili, basati su conteggi di presenza e non su stime di abbondanza, mostrano un andamento mensile irregolare, con un picco marcato a novembre (133 osservazioni) e valori elevati anche a marzo e aprile (85 e 98). Questi numeri riflettono probabilmente l'intensità delle campagne di osservazione sul campo più che un reale cambiamento stagionale nella presenza della pianta, che come specie legnosa perenne è presente nel suo habitat tutto l'anno.

Usi e Rapporto con l’Uomo
Per le popolazioni della Nuova Caledonia, Amborella trichopoda ha un valore che va oltre l'interesse scientifico: la pianta viene impiegata nella medicina tradizionale locale e rappresenta un simbolo dell'identità e del patrimonio culturale del territorio.
Conservazione e Minacce
Lo stato di conservazione IUCN di Amborella trichopoda è di preoccupazione minima (Least Concern), grazie alla stabilità climatica che la Nuova Caledonia ha conosciuto dal Terziario (66-3 milioni di anni fa) e che ha permesso la sopravvivenza continua delle sue foreste tropicali, in un'isola considerata un punto caldo di biodiversità per numerosi lignaggi vegetali antichi.
Le principali minacce alla biodiversità dell'isola, e quindi indirettamente al suo habitat, includono gli incendi, l'attività mineraria, l'agricoltura, l'invasione di specie introdotte, l'urbanizzazione e il riscaldamento globale.
Il botanico Pillon ha sintetizzato l'importanza della sua conservazione affermando che la scomparsa di Amborella trichopoda comporterebbe la perdita di un intero genere, di una famiglia e di un ordine, oltre che dell'unica testimone di almeno 140 milioni di anni di storia evolutiva. Per questo motivo si raccomandano strategie di conservazione mirate alle specie relitte, che uniscano la tutela di una diversità di habitat in Nuova Caledonia alla conservazione ex situ in coltivazione.
Stato di conservazione
- LC
- NT
- VU
- EN
- CR
Preoccupazione minima
Curiosità
- Alcune talee prelevate da piante maschili hanno prodotto, alla prima fioritura, fiori maschili come atteso, ma tre esemplari su sette hanno poi sviluppato fiori femminili alla fioritura successiva, segno di una notevole plasticità riproduttiva.
- La pianta utilizza un sistema di impollinazione misto, affidandosi sia a insetti impollinatori sia al vento.
- L'assenza di elementi dei vasi nello xilema, sostituiti da sole tracheidi, è una caratteristica condivisa con le felci e le conifere, e viene considerata un tratto ancestrale tra le piante a fiore.
- L'ordine Amborellales è ritenuto il ramo che si è separato per primo tra tutti i discendenti viventi dell'albero evolutivo delle angiosperme.
Ecologia
Habitat
- Foresta
Portamento
- Arbusto



