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Eupithecia vulgata

Nessun nome comune registrato

Eupithecia vulgata è una piccola falena della famiglia dei Geometridi, diffusa con grande continuità in tutta la regione paleartica. Il suo areale si estende dalle coste atlantiche dell'Irlanda e del Portogallo attraverso l'intera Europa, il Vicino Oriente e l'Asia centrale, fino all'estremo oriente russo (Priamurje) e alla Corea, toccando anche il Nord Africa.

Nonostante le dimensioni modeste e i colori poco vistosi, questa falena merita attenzione per la sua straordinaria plasticità: colonizza ambienti molto diversi tra loro e le sue larve si nutrono di una gamma insolitamente ampia di piante.

Identificazione e Aspetto

Il tratto più utile per riconoscere Eupithecia vulgata è la combinazione tra la linea postmediana biangolata e il piccolo segno bianco crescentico vicino al margine tornale dell'ala anteriore. L'apertura alare misura tra 18–21 mm rendendola una falena di piccole dimensioni.

Il colore di fondo delle ali anteriori è estremamente variabile: può andare dal bruno al fosco, con tonalità rossastre, ocracee o persino quasi bianche. Le strie più scure sono angolate e il margine posteriore della banda mediana è segnato di nero; la linea subterminale appare interrotta in piccoli punti bianchi. Sull'ala anteriore può essere presente un minuscolo segno discale scuro, oppure può essere del tutto assente. Le ali posteriori ripetono un disegno simile a quello delle anteriori, ma con motivi meno marcati.

La larva è nuda, lunga e sottile, di colore grigio-verdastro o bruno chiaro, con una serie di macchie romboidali più scure sul dorso. La crisalide è bruno-rossastra, con fodere alari verde oliva, e presenta al cremastro otto setole a gancio che la distinguono nella fase di pupa.

Distribuzione e Habitat

Eupithecia vulgata colonizza una grande varietà di habitat, dai margini boschivi a cespugli e siepi, fino a scarpate, corridoi vegetali, giardini e parchi urbani. Questa versatilità ambientale contribuisce alla sua ampia diffusione nel continente eurasiatico.

Sulle Alpi la specie può raggiungere quote fino a 1.500 m, dimostrando una certa tolleranza verso ambienti montani più freschi rispetto alle zone di pianura.

Le osservazioni raccolte nel corso dell'anno mostrano una concentrazione marcata nei mesi centrali dell'estate, con un picco evidente tra giugno e luglio: un andamento coerente con i periodi di volo degli adulti, più che un indicatore di abbondanza reale o dei confini completi dell'areale della specie.

Mappa delle segnalazioni registrate di Eupithecia vulgata
Dove è stata segnalata · GBIF
99.830
genfebmaraprmaggiulugagosetottnovdic
Conteggi mensili delle occorrenze · GBIF

Dieta e Nutrizione

Le larve di Eupithecia vulgata si nutrono di una gamma insolitamente varia di piante, segno di una scarsa selettività alimentare in questa fase del ciclo vitale. Tra le piante nutrici figurano l'achillea, l'artemisia, la campanula, il fiordaliso, il biancospino, la caglio, il salice, il senecio, la verga d'oro e il mirtillo.

Tra le interazioni registrate nei dataset pubblicati, il mirtillo nero spicca come una delle piante più frequentemente associate alla specie, insieme a segnalazioni su digitale, luppolo, salice, senecio e verga d'oro. Compaiono anche riferimenti più occasionali a piante della famiglia delle Asteraceae e del biancospino.

Questa ampiezza di piante nutrici, che comprende specie legnose come il salice e il biancospino insieme a erbacee come l'achillea e il senecio, suggerisce una larva poco specializzata, capace di sfruttare risorse vegetali molto diverse tra loro a seconda dell'habitat in cui si sviluppa. La specie supera l'inverno allo stadio di pupa, in attesa della sfarfallamento primaverile.

Curiosità

  1. Eupithecia vulgata fu descritta per la prima volta da Adrian Hardy Haworth nel 1809.
  2. La specie presenta diversi sinonimi storici, tra cui Eupithecia austeraria, Eupithecia impuncta, Eupithecia montium, Eupithecia nigrofasciata e Eupithecia unicolor, segno delle numerose descrizioni indipendenti fatte nel corso del XIX e XX secolo prima che la classificazione fosse unificata.

Foto

Fotografie da via iNaturalist, licensed under CC0 1.0., by Susan Murphy via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0., by Thierry Arbault via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0. e by Eddie via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0., con il credito su ciascuna foto.

Ecologia e classificazione

Comportamento

  • Notturno

Dieta

  • Erbivoro

Classificazione

Phylum
Arthropoda
Classe
Insecta
Ordine
Lepidoptera
Famiglia
Geometridae
Genere
Eupithecia
Specie
Eupithecia vulgata

Fonti

  1. GBIF Species names and classification
  2. iNaturalist Photos
  3. Wikidata Common names and conservation status
  4. Wikipedia Summary extract
  5. GloBI What it eats, what eats it, parasites and pollinators
  6. trophiCH
  7. DoPI