Pochi insetti sono diventati un simbolo scientifico come questa falena: la sua storia evolutiva è uno degli esempi più citati di selezione naturale e genetica delle popolazioni in azione.
Biston betularia è un lepidottero della famiglia Geometridae, attivo di notte, diffuso soprattutto nelle regioni temperate dell'emisfero settentrionale. La sua combinazione di mimetismo, biologia notturna e rilevanza nella storia della scienza la rende una specie affascinante da conoscere oltre il semplice aspetto.
Identificazione e Aspetto
Il tratto più distintivo di questa falena è la colorazione delle ali: bianche, "pepate" di macchie nere, con linee trasversali scure più o meno marcate. In rari casi la punteggiatura e le linee possono essere grigie o brune, talvolta anche una combinazione di bruno e nero-grigio.
L'apertura alare va da 45 a 62 mm, con una mediana di 55 mm. Il corpo è relativamente robusto, mentre le ali anteriori sono strette e allungate.
La quantità di punteggiatura nera varia molto da individuo a individuo: in alcuni esemplari è quasi assente, in altri è così densa che le ali appaiono nere cosparse di bianco. I maschi si distinguono per le antenne fortemente bipettinate, a forma di pettine su entrambi i lati, mentre nelle femmine questa struttura è meno marcata.
Distribuzione e Habitat
Biston betularia ha una distribuzione molto ampia nell'emisfero settentrionale, comprendendo Cina, Russia, Mongolia, Giappone, le due Coree, Nepal, diversi paesi dell'Asia centrale e del Caucaso, oltre a gran parte dell'Europa e del Nord America.
La specie è diffusa soprattutto in boschi decidui e misti, parchi e aree di arbusti, ma si adatta bene anche a boschetti, siepi, parchi e giardini, comparendo pure in contesti urbani.
Le osservazioni raccolte mostrano un picco marcato nei mesi centrali dell'estate, suggerendo una presenza stagionale degli adulti concentrata in quel periodo, mentre nei mesi invernali gli avvistamenti sono molto scarsi; va comunque ricordato che questi dati rappresentano solo osservazioni di presenza, non indicazioni di abbondanza o dell'intero areale della specie.

Comportamento e Stile di Vita
Di giorno gli adulti restano immobili, nascosti dai predatori, soprattutto uccelli, riposando nella parte alta degli alberi in posizioni poco esposte. Le coppie in accoppiamento o gli individui solitari trascorrono così le ore diurne, e i maschi rimangono vicino alla femmina per assicurarsi la paternità della prole.
La falena utilizza principalmente tre tipi di posatoio: pochi centimetri sotto la congiunzione tra ramo e tronco, dove resta in ombra; la parte inferiore dei rami; oppure rametti con foglie. Osservazioni condotte a Cambridge tra il 2001 e il 2007 su 135 esemplari hanno mostrato che più della metà si posava sui rami, soprattutto nella metà inferiore, il 37% sui tronchi (prevalentemente sul lato nord) e solo il 12,6% su o sotto i rametti.
Questa scelta di posatoi non è casuale: esperimenti con camere sensibili all'ultravioletto hanno dimostrato che le forme chiare si mimetizzano bene contro i licheni crostosi presenti sui rami, sia nello spettro visibile che in quello ultravioletto percepito dagli uccelli. Contro i licheni fogliosi, più comuni sui tronchi, la mimetizzazione funziona bene nello spettro visibile all'uomo ma non in quello ultravioletto, rendendo quella posizione meno sicura.
Dieta e Nutrizione
Gli adulti di questa specie non si nutrono in modo significativo; sono le larve a dipendere da un'ampia gamma di piante per il loro sviluppo. Tra le piante registrate come fonte di nutrimento spiccano diversi alberi decidui, come faggio, farnia, salicone, ontano nero e betulle, insieme ad arbusti come il biancospino e la ginestra.
Anche piante erbacee come l'artemisia e arbusti ornamentali come la buddleja compaiono tra le fonti alimentari registrate, segno di una dieta larvale piuttosto generalista capace di sfruttare numerose specie legnose ed erbacee presenti negli stessi habitat in cui vive l'adulto.
Curiosità
- Charles Darwin contribuì a fondare la Entomological Society of London nel 1833, ma non scrisse mai specificamente di questa falena, nonostante la sua importanza successiva per la teoria evolutiva.
- In diverse tradizioni culturali le falene nere vengono associate a sensualità, fragilità, seduzione, oscurità e morte, e in molte culture sono persino legate alla magia.
Foto
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Ecologia e classificazione
Classificazione
- Phylum
- Arthropoda
- Classe
- Insecta
- Ordine
- Lepidoptera
- Famiglia
- Geometridae
- Genere
- Biston
- Specie
- Biston betularia
Fonti
- GBIF Species names and classification
- iNaturalist Photos
- Wikidata Common names and conservation status
- Wikipedia Summary extract
- Encyclopedia of Life Habitat, diet and behavior traits
- GloBI What it eats, what eats it, parasites and pollinators
- trophiCH



