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Felce reale

Osmunda regalis

Preoccupazione minima

La felce reale, Osmunda regalis, è una felce decidua che cresce in boschi umidi, torbiere e sulle rive dei ruscelli. È diffusa in Europa, Nord Africa e Asia occidentale, e il suo stato di conservazione è considerato a minor rischio.

Le sue fronde fertili, ricoperte di sporangi bruni in cima alla lamina, le hanno fatto guadagnare il nome di felce fiorita, anche se la pianta non produce fiori.

La specie è una delle felci più imponenti dell’Europa, e per questo merita di essere conosciuta.

Identificazione e Aspetto

Il riconoscimento più utile è la struttura bipennata della fronda: ogni fronda è divisa in pinne, a loro volta suddivise in pinnule.

La felce reale è una grande pianta erbacea perenne con rizomi robusti e ascendenti. Nel corso di molti anni il rizoma forma una base legnosa simile a un tronco, alta 1 m o più e avvolta da radici intrecciate.

Le fronde nascono direttamente dal rizoma e raggiungono in genere 120 cm di lunghezza, ma possono eccezionalmente arrivare a 400 cm, con una larghezza di 30–40 cm. Ogni fronda ha da 5 a 9 paia di pinne lunghe fino a 30 cm, e ogni pinna porta da 7 a 13 paia di pinnule lunghe 2,5–6,5 cm e larghe 1–2 cm.

Nelle fronde fertili la lamina si riduce quasi fino alla costola centrale e si copre densamente di sporangi bruni. Le fronde giovani sono ricoperte di peli dorati che scompaiono rapidamente, lasciando una superficie liscia e verde chiaro con nervature ben visibili su entrambe le pagine.

Distribuzione e Habitat

La specie è presente in Europa, Nord Africa e Medio Oriente fino all’Iran, con un’area che si estende dalla Norvegia meridionale fino all’Algeria.

La felce reale predilige boschi umidi, torbiere e le sponde dei corsi d’acqua, dove il terreno resta costantemente bagnato.

Le osservazioni documentate si concentrano soprattutto tra primavera ed estate, con il picco tra giugno e luglio. Questi dati indicano la presenza delle piante, non la loro abbondanza.

Mappa delle segnalazioni registrate di Osmunda regalis
Dove è stata segnalata · GBIF
18.193
genfebmaraprmaggiulugagosetottnovdic
Conteggi mensili delle occorrenze · GBIF

Usi e Rapporto con l’Uomo

La felce reale è coltivata in molte regioni a clima temperato. La specie e la cultivar ’Cristata’ hanno entrambe ottenuto il Award of Garden Merit della Royal Horticultural Society. Predilige terreni preferibilmente acidi e umidi e si associa bene ad altre grandi piante amanti dell’umidità, come Rodgersia e Gunnera, pur tollerando un’ampia gamma di suoli e climi.

Le radici della felce reale, insieme a quelle di altre specie del genere Osmunda, servono a produrre la fibra di osmunda, un substrato di coltivazione usato per le orchidee e altre piante epifite.

Nella mitologia slava gli sporangi, detti «fiori di Perun», sono associati a poteri magici, come la capacità di sconfiggere i demoni, esaudire desideri, svelare segreti e comprendere il linguaggio degli alberi. La raccolta è descritta come un’impresa difficile e spaventosa: in antiche tradizioni doveva avvenire la notte di Kupala, poi con l’avvento del cristianesimo la vigilia di Pasqua, e chi la compiva doveva restare in un cerchio tracciato attorno alla pianta.

In alcune zone i germogli giovani, detti «fiddleheads» come quelli di altre felci, sono consumati come cibo e ricordano nel sapore l’asparago.

Conservazione e Minacce

La felce reale è classificata come a minor rischio dalla IUCN. Il suo areale nativo comprende gran parte dell’Europa, il Nord Africa e il Medio Oriente, mentre in Nuova Zelanda è considerata introdotta.

La minaccia principale è la perdita delle zone umide. In molte aree la specie è diventata rara a causa del drenaggio dei terreni paludosi per l’agricoltura.

La conservazione della felce reale dipende quindi soprattutto dalla tutela delle torbiere e dei boschi umidi in cui cresce.

Preoccupazione minima

Curiosità

  1. Il nome del genere Osmunda deriva, secondo una delle ipotesi più diffuse, da «Osmunder», un nome anglosassone associato al dio Thor, a testimonianza della venerazione antica per la pianta nelle tradizioni del Nord Europa.
  2. Il nome della specie, regalis, significa «reale» in latino, un riferimento alla maestosità della pianta.
  3. Nel 1749 Carl Linnaeus, durante un viaggio nella sua provincia natale dello Småland, in Svezia, osservò un esemplare di felce reale che un guaritore locale stava usando.

Foto

Fotografie da via iNaturalist, licensed under CC0 1.0., by harrier via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0., by Ethan Rose via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0., by Jamie VanBuskirk via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0., by Nick Kleinschmidt via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0. e by Steven Lamonde via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0., con il credito su ciascuna foto.

Ecologia e classificazione

Portamento

  • Felce

Classificazione

Phylum
Tracheophyta
Classe
Polypodiopsida
Ordine
Osmundales
Famiglia
Osmundaceae
Genere
Osmunda
Specie
Osmunda regalis

Fonti

  1. GBIF Species names and classification
  2. iNaturalist Photos
  3. Wikidata Common names and conservation status
  4. Wikipedia Summary extract