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Geastrum saccatum

Geastrum saccatum

Nessun nome comune registrato

Corpo fruttifero maturo di Geastrum saccatum a forma di stella, con raggi bruno-dorati distesi sul terreno e un poro centrale circondato da un disco scuroFoto: via iNaturalist, licensed under CC0 1.0., CC0

In breve

Noto per
Foresta
Classificazione
Phylum
Basidiomycota
Classe
Agaricomycetes
Ordine
Geastrales
Famiglia
Geastraceae
Genere
Geastrum
Specie
Geastrum saccatum

La stella che si apre da sola è il tratto più sorprendente di Geastrum saccatum: poco prima della deiscenza, un accumulo di cristalli di ossalato di calcio sulle ife dello strato interno del peridio spinge verso l'esterno gli strati del rivestimento, facendo sbocciare i raggi caratteristici che danno al fungo il suo aspetto stellato.

Appartenente alla famiglia Geastraceae e all'ordine Geastrales, questo basidiomicete cresce a livello del suolo, tra la lettiera di foglie, in ambienti che vanno dalle foreste temperate a quelle tropicali. È noto anche come stella di terra sessile per la sua abitudine di restare appiattito sul terreno anziché elevarsi come fanno altre specie del genere.

A renderlo interessante non è solo la sua geometria a stella, ma anche il disco distintivo che circonda il poro centrale, un dettaglio che permette di separarlo con precisione da specie molto simili all'interno dello stesso genere.

Corpo Fruttifero e Identificazione

Il tratto più utile per il riconoscimento è il disco apicale distintamente rigato o depresso che circonda il poro centrale, un elemento che distingue Geastrum saccatum dalle altre stelle di terra. Da giovane, però, il corpo fruttifero non ha ancora nulla di stellato: si presenta come una forma ovoidale simile a un piccolo puffball, larga da 0,6 a 2,5 centimetri e alta da 0,8 a 1,5 centimetri, ancorata al substrato da sottili rizomorfi miceliari.

Il peridio è composto da due strati distinti. Lo strato esterno, l'esoperidio, ha un colore che va dal tan dorato al bruno-giallastro; con la maturazione si separa dal corpo interno e si divide in cinque-otto raggi che si ricurvano all'indietro fino alla base. A differenza di specie come G. fornicatum, i raggi non solitano il corpo fruttifero dal suolo: il fungo resta appiattito, raggiungendo un diametro complessivo di 2-5 centimetri una volta che i raggi si sono aperti.

Il corpo interno portaspore, largo 0,5-2 centimetri, ha una superficie bianca quando è giovane, che con la maturazione diventa una massa polverosa di spore brune mescolate a filamenti robusti chiamati capillizio. La carne ha un sapore amaro. Le spore sono tondeggianti, verrucose e misurano 3,5-4,5 micrometri.

La distinzione da specie simili si basa su dettagli precisi: G. fimbriatum non possiede il disco apicale e ha pori leggermente più piccoli, mentre G. saccatum si separa da G. indicum per l'assenza di un collare di tessuto lasco attorno alla base del corpo interno. Anche G. fornicatum e G. triplex sono simili, mentre le specie del genere Astraeus si riconoscono per raggi disposti in modo meno ordinato.

Distribuzione e Habitat

Geastrum saccatum è un fungo saprofita che cresce direttamente sul terreno, sparso o in gruppi, nella lettiera di foglie e nell'humus, tipicamente tra la fine dell'estate e l'autunno. Ha una distribuzione cosmopolita e risulta particolarmente ben adattato alle regioni tropicali, dove è comune, ad esempio, nelle foreste secche delle Hawaii.

Le segnalazioni della specie coprono un'area molto ampia: Nord America (Canada, Stati Uniti e Messico), regioni centroamericane e africane come Congo e Panama, Sud America (Argentina, Uruguay e Brasile), Cuba, diverse zone dell'Africa (Tanzania, Africa occidentale e Sudafrica), Asia (Cina e India), e ancora Tobago e la regione di Toowoomba, nel Queensland australiano. In Nord America la fruttificazione avviene da settembre a dicembre sulla costa occidentale e da luglio a ottobre nelle altre zone.

I conteggi mensili di osservazioni disponibili mostrano un aumento marcato tra luglio e ottobre, con un picco a settembre: si tratta però solo di osservazioni di presenza, non di misure di abbondanza o di areale completo, quindi vanno interpretate con cautela come un'indicazione di stagionalità piuttosto che come dato sulla popolazione.

Mappa delle segnalazioni registrate di Geastrum saccatum
Dove è stata segnalata · GBIF
914
genfebmaraprmaggiulugagosetottnovdic
Conteggi mensili delle occorrenze · GBIF

Usi e Storia Culturale

Nel suo stato maturo, quello in cui viene solitamente trovato, Geastrum saccatum è considerato non commestibile. Ciò non ha impedito che il fungo attirasse attenzione per altri motivi legati alle sue proprietà chimiche.

Da questa specie è stato isolato un complesso β-glucano-proteina che ha mostrato attività antinfiammatoria, antiossidante e citotossica; si è ipotizzato che il meccanismo dietro l'effetto antinfiammatorio derivi dall'inibizione degli enzimi ossido nitrico sintasi e cicloossigenasi.

Sul piano culturale, in Brasile il nome comune della specie si traduce come "stella della terra". In diverse culture, i funghi a forma di stella come questo sono stati associati a un simbolismo celeste, legato a miti riguardanti le stelle e il cielo.

Curiosità

  1. Il primo a notare la presenza dei cristalli di ossalato di calcio sull'endoperidio di una stella di terra imparentata, oggi nota come G. minimum, fu il micologo Curtis Gates Lloyd.
  2. Nonostante sia un piccolo fungo del sottobosco, Geastrum saccatum è stato segnalato su quattro continenti, dal Canada al Sudafrica fino all'Australia, una diffusione inusualmente ampia per una specie fungina di questo tipo.
  3. In diverse tradizioni culturali, la forma a stella di questo e di altri funghi del genere Geastrum è stata collegata a simbolismi celesti, associandoli a miti legati alle stelle e al cielo notturno.

Ecologia

Habitat

  • Foresta

Foto

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Corpo fruttifero maturo di Geastrum saccatum a forma di stella, con raggi bruno-dorati distesi sul terreno e un poro centrale circondato da un disco scuroFoto: via iNaturalist, licensed under CC0 1.0., CC0

FontiGBIFiNaturalistWikidataWikipediaEncyclopedia of Life