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Letharia vulpina

Nessun nome comune registrato

Letharia vulpina, noto come lichene del lupo, è un lichene fruticoso della famiglia delle Parmeliaceae, caratterizzato da un colore giallo-verde acceso che lo rende immediatamente riconoscibile tra la vegetazione dei boschi di conifere.

Cresce sulla corteccia e sul legno di conifere vive e morte, in aree dell'Europa occidentale e continentale, così come nel Pacifico nord-occidentale e nelle Montagne Rocciose settentrionali del Nord America.

La combinazione di colore vivido, tossicità selettiva e lungo impiego umano ne fa una specie particolarmente interessante da conoscere, sia dal punto di vista biologico che culturale.

Corpo Fruttifero e Identificazione

Il tratto identificativo più immediato di Letharia vulpina è il suo colore: un giallo-verde brillante, quasi chartreuse, che però tende a sbiadire negli esemplari più secchi.

Il tallo ha una forma fruticosa, cioè cespugliosa e densamente ramificata, con dimensioni comprese tipicamente tra 2 e 7 cm di diametro.

Sulla superficie del tallo si trovano spesso, e in abbondanza, strutture riproduttive vegetative chiamate soredi e isidi, che permettono al lichene di diffondersi anche senza produrre spore.

Distribuzione e Habitat

Letharia vulpina predilige le foreste di conifere aperte in ambiente montano, dove cresce sia sulla corteccia che sul legno nudo, spesso in posizione elevata sui rami.

Nel Pacifico nord-occidentale è comune e spesso abbondante sui rami esposti che hanno perso la corteccia; nelle foreste antiche e umide si concentra invece nelle zone più asciutte. La specie mostra una sensibilità intermedia all'inquinamento atmosferico.

Nelle Montagne Rocciose, il genere Letharia si trova nelle foreste di pino ponderosa al confine tra prateria e bosco, a quote relativamente basse, ma anche nelle foreste di abete di Douglas e pino contorto a quote medie e alte.

Le osservazioni raccolte mostrano una presenza più marcata nei mesi estivi, con un picco tra giugno e agosto, ma questi dati riflettono solo la frequenza delle segnalazioni e non l'abbondanza reale della specie.

Mappa delle segnalazioni registrate di Letharia vulpina
Dove è stata segnalata · GBIF
3733
genfebmaraprmaggiulugagosetottnovdic
Conteggi mensili delle occorrenze · GBIF

Usi e Storia Culturale

I corpi fruttiferi di colore vivido di Letharia vulpina sono apprezzati nelle composizioni floreali per la loro brillantezza cromatica.

Tradizionalmente, il popolo Tlingit lo utilizzava come tintura gialla nelle coperte Chilkat, dove il colorante svolgeva anche una funzione di pesticida naturale per la lana. Poiché l'areale del lichene non raggiunge la foresta di Tongass, si ritiene che venisse commerciato per raggiungere quelle comunità. Gli indiani Klamath della California immergevano invece penne di istrice in un estratto color chartreuse di questo lichene per tingerle di giallo, prima di intrecciarle nei motivi dei loro cesti.

L'uso più noto risale però ad almeno alcuni secoli fa: il lichene veniva impiegato per avvelenare lupi e volpi, una pratica già documentata in testi europei del Settecento.

Curiosità

  1. Il lichene fu trasferito al genere Letharia dal micologo Auguste-Marie Hue nel 1899.
  2. Secondo la lichenologa britannica Annie Lorrain Smith, il vetro polverizzato mescolato al lichene nelle carcasse esca serviva forse a perforare gli organi interni dei lupi, rendendoli più vulnerabili al veleno.
  3. Nonostante la fama legata al vetro, si sa che il lichene polverizzato da solo, mescolato a grasso, è comunque letale per i lupi che lo ingeriscono.

Foto

Fotografie da by Matteo Martini via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0., via iNaturalist, licensed under CC0 1.0., by Elias via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0., by Daughter Dad via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0., by Therese Phillips via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0., by Syd Cannings via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0., by Gregory Wada via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0., by StarStats via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0., by Lisa Biasillo via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0. e by carbapple via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0., con il credito su ciascuna foto.

Ecologia e classificazione

Classificazione

Phylum
Ascomycota
Classe
Lecanoromycetes
Ordine
Lecanorales
Famiglia
Parmeliaceae
Genere
Letharia
Specie
Letharia vulpina

Fonti

  1. GBIF Species names and classification
  2. iNaturalist Photos
  3. Wikidata Common names and conservation status
  4. Wikipedia Summary extract
  5. Encyclopedia of Life Habitat, diet and behavior traits