Ophiostoma novo-ulmi è uno dei principali responsabili della grafiosi dell'olmo (Dutch Elm Disease, DED), una delle malattie fungine più distruttive mai documentate per gli alberi, insieme a Ophiostoma ulmi e Ophiostoma himal-ulmi.
Si tratta di un fungo appartenente alla famiglia Ceratocystidaceae, dell'ordine Microascales, all'interno del phylum Ascomycota. Come gli altri agenti della grafiosi, attacca gli olmi colonizzando il sistema vascolare dell'albero.
La sua storia è quella di un parassita capace di riscrivere il paesaggio urbano e forestale, segnando il destino di viali e boschi un tempo dominati dagli olmi.
Corpo Fruttifero e Identificazione
L'identificazione di Ophiostoma novo-ulmi non si basa su caratteri visibili a occhio nudo come avviene per i funghi che producono grandi corpi fruttiferi: la sua azione si manifesta soprattutto attraverso gli effetti che provoca sull'albero ospite, più che attraverso una morfologia fungina facilmente osservabile.
Il genere Ophiostoma comprende funghi associati al legno e trasportati tipicamente da insetti vettori, e la diagnosi sul campo si basa generalmente sui sintomi della pianta colpita piuttosto che sull'aspetto diretto del fungo.
Distribuzione e Habitat
Ophiostoma novo-ulmi è stato segnalato sia in Europa sia negli Stati Uniti, dove la sua comparsa, alla fine degli anni Quaranta, ha dato inizio a una seconda e più grave ondata di perdite di olmi rispetto a quella provocata dal precedente agente della malattia.
I dati di osservazione mensile mostrano una presenza registrata lungo tutto l'anno, con un numero di segnalazioni che tende a crescere nei mesi primaverili ed estivi, raggiungendo valori più alti tra marzo e luglio, per poi calare verso la fine dell'anno. Questi dati riflettono però solo la presenza rilevata in determinati momenti e luoghi, non l'abbondanza reale del fungo né l'estensione completa del suo areale.
La sua diffusione è legata alla distribuzione degli olmi stessi, l'unico ospite attraverso cui il fungo può propagarsi e manifestare i propri effetti patogeni.

Curiosità
- Ophiostoma novo-ulmi fu descritto come specie distinta alla fine degli anni Quaranta, quando in Europa e negli Stati Uniti si registrò una nuova e grave ondata di perdite di olmi.
- Molte comunità hanno adottato pratiche di gestione per contenere la diffusione della malattia, tra cui misure di sanificazione, la scelta di evitare monocolture di olmi e la rottura degli innesti radicali tra alberi vicini.
- La rottura dei collegamenti tra le radici di olmi adiacenti è una delle strategie adottate proprio perché il fungo può diffondersi anche attraverso queste connessioni sotterranee tra alberi.
Foto
Fotografie da by Johan Adler via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0., con il credito su ciascuna foto.
Ecologia e classificazione
Classificazione
- Phylum
- Ascomycota
- Classe
- Sordariomycetes
- Ordine
- Microascales
- Famiglia
- Ceratocystidaceae
- Genere
- Ophiostoma
- Specie
- Ophiostoma novo-ulmi
Fonti
- GBIF Species names and classification
- iNaturalist Photos
- Wikidata Common names and conservation status
- Wikipedia Summary extract



