Penicillium chrysogenum è la specie fungina da cui derivano diversi antibiotici beta-lattamici, tra cui, soprattutto, la penicillina. Appartiene alla classe degli Eurotiomycetes, ordine Eurotiales, famiglia Aspergillaceae, all'interno del phylum Ascomycota.
È una specie comune nelle regioni temperate e subtropicali, diffusa soprattutto negli ambienti chiusi, in particolare negli edifici umidi o danneggiati dall'acqua, ma si ritrova anche su alimenti salati. È stata riconosciuta come un complesso di specie che comprende anche P. notatum, P. meleagrinum e P. cyaneofulvum. Oltre alla penicillina, produce numerosi altri metaboliti secondari, tra cui roquefortina C, meleagrina, crisogina e la micotossina PR-toxin.
Corpo Fruttifero e Identificazione
Penicillium chrysogenum si riconosce principalmente al microscopio, dove mostra la struttura caratteristica del genere: conidiofori ramificati che terminano in strutture a forma di pennello, dette penicilli, da cui pendono catene di spore (conidi) rotonde.
Le colonie, se osservate a occhio nudo su una superficie di crescita, si presentano come tappeti vellutati di colore verde-bluastro, spesso con un bordo periferico più chiaro, quasi bianco, dovuto alla crescita più giovane e non ancora sporulante ai margini.
La consistenza della colonia è tipicamente compatta e polverosa al tatto, per via dell'enorme quantità di conidi prodotti sulla superficie, che si disperdono facilmente nell'aria al minimo contatto.
Non esistono elementi morfologici che permettano di distinguere con sicurezza questa specie da altre muffe simili senza l'ausilio di un'osservazione microscopica specialistica o di analisi di laboratorio.
Distribuzione e Habitat
Penicillium chrysogenum è segnalata soprattutto negli ambienti interni, in particolare in edifici umidi o danneggiati dall'acqua, dove trova condizioni favorevoli alla crescita. È comune nelle regioni temperate e subtropicali e può colonizzare anche alimenti salati.
Le osservazioni disponibili mostrano una presenza distribuita durante tutto l'anno, con un picco marcato nel mese di gennaio e un secondo aumento più contenuto in ottobre; questi dati riflettono però solo la frequenza delle segnalazioni raccolte e non forniscono indicazioni sull'abbondanza reale della specie né sulla sua distribuzione completa.

Curiosità
- Il nome del genere Penicillium deriva dal latino e significa "pennello del pittore", in riferimento alla struttura vellutata delle spore conidiali.
- La scoperta della penicillina, ottenuta industrialmente coltivando la muffa in fermentatori con colture liquide, ha inaugurato una nuova era di antibiotici derivati da microrganismi.
- Oltre alla produzione di penicillina, P. chrysogenum viene impiegata industrialmente anche per produrre xanthocillina X, per trattare i rifiuti delle cartiere e per produrre enzimi come la poliammina ossidasi, la fosfogluconato deidrogenasi e la glucosio ossidasi.
- Sono stati segnalati casi di infezioni opportunistiche causate da P. chrysogenum in persone immunocompromesse con condizioni di salute preesistenti.
Foto
Fotografie da by Convallaria majalis via Wikimedia Commons, licensed under CC BY-SA 4.0., by Matthias Blume via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0., by Jared Shorma via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0. e by Dr Mary Gillham Archive Project via Wikimedia Commons, licensed under CC BY 4.0., con il credito su ciascuna foto.
Ecologia e classificazione
Habitat
Classificazione
- Phylum
- Ascomycota
- Classe
- Eurotiomycetes
- Ordine
- Eurotiales
- Famiglia
- Aspergillaceae
- Genere
- Penicillium
- Specie
- Penicillium chrysogenum
Fonti
- GBIF Species names and classification
- iNaturalist Photos
- Wikidata Common names and conservation status
- Wikipedia Summary extract
- Wikimedia Commons Photos



