Il fungo che dà il colore venato al Roquefort e ad altri formaggi erborinati è Penicillium roqueforti, una muffa comune che vive come saprotrofo nel suolo, nella materia organica in decomposizione e sulle piante. Appartiene alla classe Eurotiomycetes, alla famiglia Aspergillaceae e al phylum Ascomycota.
È diffuso in natura, ma è noto soprattutto per il ruolo nella produzione di formaggi. Tollera il freddo, le basse concentrazioni di ossigeno e conservanti alcalini o acidi deboli, e per questo prospera negli ambienti lattiero-caseari.
Lo stesso organismo può però deteriorare carni e alimenti refrigerati, oltre a pane e insilati.
Corpo Fruttifero e Identificazione
Il fungo non forma corpi fruttiferi visibili, quindi il riconoscimento si basa sull'aspetto delle colonie cresciute su terreni di coltura standard e su caratteri al microscopio. Su agar Czapek con estratto di lievito o agar YES le colonie raggiungono circa 40 mm di diametro, sono di colore bruno oliva o verde spento e hanno una superficie vellutata. Il rovescio della piastra appare da verde scuro a nero.
Su agar all'estratto di malto le colonie misurano circa 50 mm, con tonalità verde spenta e margini aracnoidi, cioè coperti da fibre simili a ragnatele. Il carattere microscopico più distintivo è la produzione di spore asessuate in fialidi dalla forma a pennello.
Esistono indizi di una fase sessuale, come geni funzionali di tipo di accoppiamento e gran parte dei geni coinvolti nella meiosi. Nel 2014 sono state indotte strutture sessuali, tra cui ascogoni, cleistoteci e ascospore.
Distribuzione e Habitat
Penicillium roqueforti è un fungo saprotrofo che si trova nel suolo, nella materia organica in decomposizione e sulle piante, con una diffusione ampia in natura.
Le presenze note del fungo si concentrano a gennaio e, in misura minore, a ottobre.

Usi e Storia Culturale
Il principale uso industriale è la produzione di formaggi erborinati. Il Roquefort, prodotto nel villaggio di Roquefort-sur-Soulzon nel sud della Francia con latte di pecora e stagionato nelle grotte del Combalou, prende il nome dal villaggio, ma la muffa è usata in molti altri formaggi, come Stilton, Danish blue, Cabrales, Fourme d'Ambert e alcune varietà di Gorgonzola.
Il fungo serve anche a ottenere un aroma di formaggio erborinato concentrato, da panna aerata, e un analogo può essere prodotto con altri grassi, come l'olio di cocco. Ceppi del microrganismo sono impiegati per produrre composti usati come antibiotici, aromi e profumi, oltre a proteasi e sostanze chimiche specializzate come i metilchetoni, tra cui il 2-eptanone.
Curiosità
- Il micologo americano Charles Thom lo descrisse per la prima volta nel 1906.
- Due elementi genetici mobili, chiamati CheesyTer e Wallaby, conferiscono a un gruppo di ceppi una crescita più veloce sul formaggio e migliorano la competizione con altri microrganismi.
- Questi elementi sono stati trasferiti orizzontalmente ad altre specie di Penicillium, alcune delle quali sono state addomesticate dall'uomo per la produzione di formaggi.
Foto
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Ecologia e classificazione
Classificazione
- Phylum
- Ascomycota
- Classe
- Eurotiomycetes
- Ordine
- Eurotiales
- Famiglia
- Aspergillaceae
- Genere
- Penicillium
- Specie
- Penicillium roqueforti
Fonti
- GBIF Species names and classification
- iNaturalist Photos
- Wikidata Common names and conservation status
- Wikipedia Summary extract



