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Pyronia tithonus

Nessun nome comune registrato

Preoccupazione minima

Pyronia tithonus, chiamata anche gatekeeper, è una farfalla diffusa in tutta Europa, nota per la sua rigorosa pattugliata di siepi e sentieri boschivi. Appartiene alla famiglia Nymphalidae e viene classificata come specie a rischio minimo secondo la IUCN.

Le colonie di questa specie variano enormemente di dimensione, da poche decine a diverse migliaia di individui, secondo l'habitat disponibile. Le larve si nutrono principalmente di graminacee fini come le festuche (Festuca) e le agrostidi (Agrostis), comuni nei prati e lungo i margini stradali. Da adulta, la farfalla svolge un ruolo importante come impollinatrice.

Identificazione e Aspetto

Il tratto distintivo più utile è la colorazione arancione delle ali, decorata da due grandi macchie brune e da un motivo bruno lungo i margini alari. Sulle ali anteriori sono presenti ocelli che probabilmente servono a ridurre o deviare gli attacchi degli uccelli, spiegando perché l'insetto venga spesso osservato a riposo con le ali aperte.

Esistono numerose forme aberranti, come la forma excessa, in cui gli esemplari presentano da due a quattro macchie supplementari sulla faccia superiore dell'ala anteriore. Anche il numero di macchie sulla faccia inferiore dell'ala posteriore è variabile.

Il maschio si distingue per una macchia scura sulla faccia superiore dell'ala anteriore, contenente squame produttrici di profumo chiamate androconi, probabilmente utilizzate a scopo di corteggiamento. Poco si sa su come questi funzionino durante il corteggiamento, e la composizione chimica dei feromoni resta ignota.

Le femmine presentano generalmente più macchie dei maschi. Nei maschi gli ocelli sono posizionati più verso il bordo costale dell'ala, mentre nelle femmine sono distribuiti più ampiamente lungo il margine alare.

Distribuzione e Habitat

Pyronia tithonus predilige gli habitat dei margini dei prati e delle siepi; i cancelli dei campi si trovano spesso in queste zone, motivo per cui la specie vi compare molto più frequentemente rispetto, ad esempio, alla Maniola jurtina.

All'inizio del XX secolo era comune nel sud della Gran Bretagna ma scarsa al nord. La popolazione si contrasse prima di riespandersi a partire dagli anni Quaranta. Negli ultimi tre decenni l'areale di volo si è estesa verso nord in Gran Bretagna, e il periodo di volo si è osservato essere significativamente più corto vicino ai margini dell'areale, suggerendo un legame tra estensione del periodo di volo ed espansione territoriale.

Grazie a questa recente espansione, la specie si trova oggi in una grande varietà di habitat: alcune delle colonie più numerose popolano le aree di prateria arbustiva, i sentieri boschivi, le strade di campagna e le siepi. Questo ha favorito una maggiore diversità genetica rispetto ad altre specie più legate ad habitat ristretti, come Pararge aegeria, sebbene la contrazione di abbondanza avvenuta nel primo Novecento possa aver limitato questo potenziale attraverso fenomeni di collo di bottiglia ed eventi fondatori ripetuti.

I dati sui cambiamenti di popolazione in Gran Bretagna provengono in gran parte dallo UK Butterfly Monitoring Scheme, attivo dal 1976 su oltre 1.500 siti di monitoraggio.

Mappa delle segnalazioni registrate di Pyronia tithonus
Dove è stata segnalata · GBIF
1.075.576
genfebmaraprmaggiulugagosetottnovdic
Conteggi mensili delle occorrenze · GBIF

Comportamento e Stile di Vita

Durante le giornate nuvolose o con sole velato, la farfalla tende a riposare sulla vegetazione; nelle giornate soleggiate vola invece di fiore in fiore in cerca di nettare. È una specie relativamente attiva ma poco mobile, a differenza della simile Maniola jurtina: la sua attività frequente si traduce in un deterioramento più rapido delle ali, ma non corrisponde necessariamente a grandi distanze percorse. Questa bassa mobilità potrebbe spiegare perché può risultare molto abbondante in un sito e quasi assente in un habitat simile a pochi chilometri di distanza.

I maschi volano di più e sono generalmente più attivi, dedicando gran parte del tempo alla ricerca di una compagna. La specie è protandrica, cioè i maschi emergono prima delle femmine; di conseguenza le femmine in genere si accoppiano una sola volta, avendo così più tempo da dedicare al riposo, all'alimentazione di nettare, alla scelta della pianta ospite e alla deposizione delle uova.

Il clima influisce fortemente sulla dimensione della popolazione: le estati calde e secche portano ai maggiori incrementi numerici. Questo potrebbe spiegare la scarsità della specie nel nord della Gran Bretagna, dove le estati sono più fresche, e come l'espansione dell'areale sia legata al cambiamento climatico. Secondo queste osservazioni, l'abbondanza della specie potrebbe aumentare del 50% entro il 2080 in scenari di forte cambiamento climatico.

Dieta e Abitudini Alimentari

Gli adulti si nutrono di nettare raccolto da fiori poco profondi, adatti alla loro proboscide corta: sono spesso osservati intorno ai cespugli di rovo (Rubus fruticosus), le cui fioriture offrono una fonte di nettare particolarmente ricca. Oltre al rovo, gli adulti visitano regolarmente il cardo carlina (Carlina vulgaris), la succisa (Succisa pratensis), la inula (Pulicaria dysenterica), l'eupatorio (Eupatorium cannabinum), il ligustro selvatico (Ligustrum vulgare), il senecio giacobeo (Jacobaea vulgaris), il trifoglio rosso (Trifolium pratense), vari cardi (Cirsium e Carduus), il timo (Thymus praecox) e la menta acquatica (Mentha aquatica). Tra le piante registrate nelle interazioni osservate spiccano soprattutto graminacee come Lolium perenne, Agrostis capillaris e Festuca rubra, oltre a specie erbacee come la carota selvatica (Daucus carota).

Le larve, invece, si nutrono esclusivamente di graminacee: le principali piante alimentari comprendono le agrostidi (Agrostis spp.), le festuche (Festuca spp.) e le erbe dei prati del genere Poa, come Poa trivialis e Poa pratensis, nonché la gramigna comune (Elymus repens). Le larve sono generalmente di colore verde o bruno, mimetizzandosi tra i fili d'erba.

Riproduzione e Ciclo Vitale

Ogni anno si sviluppa una sola generazione di questa farfalla, con gli adulti che emergono a luglio e raggiungono il picco nei primi giorni di agosto; a fine mese restano solo pochi esemplari. Non è noto un rituale di corteggiamento specifico, ma le macchie odorose dei maschi svolgono probabilmente un ruolo in questa fase. I maschi stabiliscono piccoli territori e cercano attivamente una compagna.

L'accoppiamento dura circa un'ora, durante la quale le due farfalle restano immobili con le ali chiuse. Le femmine depongono tra le 100 e le 200 uova, di solito all'ombra oppure in modo casuale, lanciandole semplicemente nell'aria.

Le larve sono inizialmente gialle, ma sviluppano presto chiazze brune che si scuriscono progressivamente mentre si sviluppano ancora dentro l'uovo. Le uova si schiudono dopo circa 14 giorni.

Significato Culturale

Il nome del genere, Pyronia, deriva dal greco, mentre l'epiteto tithonus richiama la figura mitologica di Tithono, membro della famiglia reale troiana che fu rapito e amato da Eos, la dea dell'aurora.

Curiosità

  1. Il nome specifico tithonus rende omaggio a Tithono, principe di Troia e amante della dea dell'aurora Eos nella mitologia greca.
  2. La figura mitologica di Tithono è legata a un motivo ricorrente nella mitologia greca: l'unione tra un mortale e una divinità, spesso segnata da difficoltà dovute alla diversa natura dei due amanti.
Preoccupazione minima

Foto

Fotografie da via iNaturalist, licensed under CC0 1.0., by Barry Stewart via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0., by Tilgate Zoo via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0., by Simon Baldwin via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0., by Leonard Worthington via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0., by geoffWCNR via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0. e by James Heal via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0., con il credito su ciascuna foto.

Ecologia e classificazione

Comportamento

  • Territoriale
  • Diurno

Dieta

  • Nettarivoro

Classificazione

Phylum
Arthropoda
Classe
Insecta
Ordine
Lepidoptera
Famiglia
Nymphalidae
Genere
Pyronia
Specie
Pyronia tithonus

Fonti

  1. GBIF Species names and classification
  2. iNaturalist Photos
  3. Wikidata Common names and conservation status
  4. Wikipedia Summary extract
  5. GloBI What it eats, what eats it, parasites and pollinators
  6. trophiCH
  7. DoPI