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Ambystoma maculatum

Ambystoma maculatum

Nessun nome comune registrato

LCPreoccupazione minima
Salamandra nera e robusta con due file irregolari di macchie giallo-arancioni lungo il dorso e la coda, muso largo, fotografata su foglie del sottoboscoFoto: Patrick Jackson, CC BY

Misure

Peso
0,013–0,013 kg
Durata della vita
≤ 32 anni
Classificazione
Phylum
Chordata
Classe
Amphibia
Ordine
Caudata
Famiglia
Ambystomatidae
Genere
Ambystoma
Specie
Ambystoma maculatum

Negli embrioni di Ambystoma maculatum vive un'alga simbionte, Chlorococcum amblystomatis: è l'unico caso conosciuto in cui cellule di un vertebrato ospitano stabilmente un microrganismo endosimbionte.

Ambystoma maculatum è una salamandra della famiglia Ambystomatidae, appartenente all'ordine Caudata nella classe Amphibia. È diffusa nel Nord America orientale, dalla Nuova Scozia fino al Lago Superiore, e verso sud fino alla Georgia meridionale e al Texas. La IUCN la classifica come specie a rischio minimo (Least Concern).

Nonostante l'ampia distribuzione, questa salamandra trascorre quasi tutta la vita nascosta sotto la lettiera del bosco o in cunicoli sotterranei, mostrandosi solo in poche notti di pioggia all'anno per raggiungere le pozze dove si riproduce.

Identificazione e Aspetto

Il tratto più utile per riconoscere Ambystoma maculatum è la doppia fila irregolare di macchie giallo-arancioni che corre dalla testa alla punta della coda su un corpo nero, a volte tendente al bluastro, al grigio scuro, al verde scuro o al bruno scuro. L'animale misura tra 15 e 25 cm di lunghezza totale, coda compresa, con le femmine generalmente più grandi dei maschi; il corpo è massiccio, tipico delle salamandre talpa, con un muso largo.

Le macchie vicino alla testa tendono a un arancione più intenso, mentre quelle sul resto del corpo sono più gialle. Il ventre è grigio ardesia sfumato di rosa.

È presente dimorfismo sessuale: le femmine, più grandi, mostrano macchie più brillanti, mentre i maschi hanno una superficie dorsale coperta da più macchie ma meno vivaci. Esiste inoltre una correlazione tra la condizione corporea dell'animale e l'intensità cromatica delle macchie: gli individui in condizioni migliori le mostrano più accese.

Il nome scientifico riflette proprio queste caratteristiche: Ambystoma deriva dal greco amblys ("ottuso") e stoma ("bocca"), mentre maculatum viene dal latino macula, "macchia". In natura vive tipicamente circa 20 anni, con individui che hanno raggiunto i 30.

Distribuzione e Habitat

Ambystoma maculatum occupa un areale che va dalla Nuova Scozia, in Canada, fino al Lago Superiore, per estendersi a sud sino alla Georgia meridionale e al Texas, nel Nord America orientale.

Gli adulti sono più abbondanti nelle foreste decidue di fondovalle lungo i fiumi, ma possono vivere anche in foreste montane misticee o di conifere se il clima è sufficientemente umido e sono presenti pozze idonee alla riproduzione. Fondamentali sono le pozze temporanee, o vernal pools, che si prosciugano periodicamente escludendo i pesci predatori delle uova e delle larve, pur restando piene abbastanza a lungo da permettere lo sviluppo larvale completo.

Le pozze più grandi ospitano un numero maggiore di ovature, una più alta occupazione e migliori tassi di sopravvivenza larvale rispetto a quelle piccole. Fuori dalla stagione riproduttiva gli animali vivono in foreste con suoli ben drenati, ricchi di tane scavate da piccoli mammiferi, ed evitano i boschi con copertura arborea inferiore al 30%. Le popolazioni legate a pozze vicine formano metapopolazioni geneticamente distinte, con scambio genico più marcato entro circa 4,8 chilometri di distanza.

I conteggi mensili di osservazioni mostrano un picco marcato in marzo e aprile (rispettivamente circa 11.700 e 14.000 segnalazioni), coerente con la migrazione riproduttiva primaverile verso le pozze; si tratta però di semplici dati di presenza, non di stime di abbondanza o dell'areale completo della specie.

Mappa delle segnalazioni registrate di Ambystoma maculatum
Dove è stata segnalata · GBIF
13.956
genfebmaraprmaggiulugagosetottnovdic
Conteggi mensili delle occorrenze · GBIF

Comportamento e Stile di Vita

Ambystoma maculatum è fossoriale e notturno, e passa la maggior parte del tempo entro pochi centimetri dalla superficie del suolo, occasionalmente fino a 1,3 metri di profondità, mantenendo un'area di attività di soli 8-15 metri quadrati di suolo forestale. Non è un grande scavatore: sfrutta perlopiù tane e fessure già esistenti, modificandole solo occasionalmente, e reagisce con aggressività ad altri individui della propria specie incontrati nella propria tana o area di alimentazione.

Esce dal sottosuolo quasi solo dopo la pioggia, per nutrirsi o per riprodursi. Durante l'inverno rimane in letargo (brumazione) sottoterra fino all'inizio della stagione riproduttiva, tra marzo e maggio. Nella migrazione verso le pozze natali, che avviene di notte durante le prime piogge dopo il disgelo, gli animali seguono spesso lo stesso percorso e riescono a ritrovare la propria pozza d'origine anche se spostati artificialmente per centinaia di metri, probabilmente grazie all'olfatto. A North Amherst, in Massachusetts, questo fenomeno è noto come la "Big Night": per facilitare l'attraversamento stradale delle salamandre sono stati costruiti tunnel dedicati, i Henry Street salamander tunnels.

Come difesa, l'animale si rifugia in tane o nella lettiera, può staccare volontariamente la coda (autotomia) e secerne un liquido lattiginoso tossico da grandi ghiandole poste su dorso e collo. Possiede inoltre notevoli capacità di rigenerazione di arti, coda e persino parti di organi o cervello, anche se il processo richiede molta energia.

Le larve, quando non minacciate, sono predatori aggressivi, ma si nascondono nella lettiera sommersa del fondo della pozza non appena percepiscono un potenziale predatore; alcuni studi suggeriscono che gli adulti apprendano punti di riferimento visivi nell'habitat, utili per orientarsi durante le migrazioni verso le pozze riproduttive.

Comunicazione

Il canale dominante nella vita di Ambystoma maculatum è quello chimico: l'olfatto è fondamentale per orientarsi verso la propria tana e per ritrovare la pozza natale, con una netta preferenza per gli odori della propria pozza rispetto a quelli di pozze estranee.

Durante il corteggiamento i maschi comunicano soprattutto attraverso il tatto, spingendo e strofinando le femmine con il corpo, mentre le femmine vengono attratte dalle sostanze chimiche (probabilmente feromoni) rilasciate dai maschi nell'acqua della pozza.

La vista, sensibile soprattutto al movimento in condizioni di scarsa luce, integra questi segnali chimici e tattili, aiutando l'animale nella localizzazione delle preda e nel rilevamento di eventuali minacce.

Caccia e Dieta

Le larve di Ambystoma maculatum sono predatrici aggressive: cacciano per agguato tra la vegetazione della pozza, sfruttando vista e olfatto per individuare piccole preda acquatiche, e generalizzano l'attacco su qualunque animale di dimensioni adeguate riescano a catturare.

Appena nate si nutrono soprattutto di piccoli insetti e crostacei planctonici come Daphnia e i gamberetti fata; crescendo passano a preda più grandi, tra cui isopodi, anfipodi, insetti più grandi, girini di rana e persino larve di altre salamandre. Quando le pozze temporanee cominciano a prosciugarsi e la densità di individui aumenta, le larve possono diventare cannibali, attaccando conspecifici.

Gli adulti cacciano usando una lingua appiccicosa per catturare invertebrati del suolo forestale: lombrichi, lumache e limacce, millepiedi, centopiedi, ragni e una grande varietà di insetti. Occasionalmente predano anche piccole salamandre, come la Plethodon cinereus.

Riproduzione e Ciclo Vitale

La migrazione riproduttiva di Ambystoma maculatum inizia di notte, durante la prima pioggia che segue lo scioglimento della neve. I maschi reagiscono più rapidamente all'innalzamento della temperatura e raggiungono le pozze prima delle femmine, restandovi anche più a lungo, probabilmente per aumentare le proprie possibilità di fecondazione nel corso della stagione. Il sistema di accoppiamento è poliginandrico e promiscuo: ogni maschio può fecondare più femmine e ogni femmina può raccogliere materiale da più maschi.

Durante il corteggiamento i maschi producono fino a 80 spermatofori a testa, piccole masse gelatinose contenenti lo sperma, che le femmine raccolgono internamente per fecondare le proprie uova; i maschi competono anche coprendo gli spermatofori rivali con i propri.

Le femmine depongono ovature compatte, fissate a rami o piante sommerse e avvolte da una gelatina spessa, trasparente o bianco latte, in numero variabile tra 100 e 370 uova per stagione (in media circa 200), suddivise in più ovature separate. La deposizione avviene in inverno o all'inizio della primavera, a partire da fine dicembre nella porzione meridionale dell'areale fino a inizio maggio in Nuova Scozia.

Le uova si schiudono dopo 4-7 settimane. La maturità sessuale arriva tra i 2 e i 7 anni, più rapidamente nei climi caldi e più lentamente verso nord. I maschi non offrono alcuna cura parentale; le femmine investono nella provvista di tuorlo e nello strato protettivo di gelatina, oltre alla scelta di un sito di deposizione adeguato, ma non intervengono più dopo la posa delle uova.

Popolazione e Ruolo Ecologico

Ambystoma maculatum svolge un ruolo importante nella comunità di specie che vivono e si riproducono nelle pozze temporanee, influenzando l'abbondanza e la diversità di altri anfibi che le condividono. Le raganelle grigie (Hyla chrysoscelis e Hyla versicolor) evitano di riprodursi in pozze dove è presente questa salamandra, e la sua presenza può ridurre le popolazioni di altre specie di Ambystoma nelle stesse pozze, a seconda dei tempi e delle dimensioni relative delle popolazioni coinvolte.

La specie mantiene inoltre una relazione mutualistica con un'alga verde unicellulare, Oophila amblystomatis, che vive in associazione con le uova e gli embrioni, un legame che la rende un elemento peculiare dell'ecosistema delle pozze temporanee.

Conservazione e Minacce

La IUCN classifica Ambystoma maculatum come specie a rischio minimo (Least Concern): è ancora una specie relativamente comune, non inserita nell'Endangered Species Act statunitense, nelle appendici CITES né in liste di protezione speciale come quella dello stato del Michigan.

La sua vulnerabilità principale deriva dalla forte dipendenza dalle pozze temporanee per la riproduzione. Le piogge acide danneggiano gli embrioni, mentre la distruzione dell'habitat forestale, in particolare la deforestazione, isola le popolazioni tra loro riducendo lo scambio genetico tra le metapopolazioni legate alle diverse pozze.

Non esistono attualmente programmi di protezione formale a livello federale o statale per questa specie, ma iniziative locali, come i tunnel per l'attraversamento stradale costruiti in Massachusetts, mostrano che interventi mirati possono ridurre la mortalità durante le migrazioni riproduttive.

Stato di conservazione

  1. LC
  2. NT
  3. VU
  4. EN
  5. CR

Preoccupazione minima

Significato Culturale

Il rapporto più documentato tra questa specie e le comunità umane riguarda un servizio ecologico piuttosto che simbolico: le larve e gli adulti di Ambystoma maculatum possono contribuire a limitare insetti considerati infestanti, tra cui le zanzare che si riproducono nelle stesse pozze temporanee frequentate dalla salamandra.

Curiosità

  1. Gli embrioni di questa salamandra ospitano un'alga simbionte nelle proprie cellule, l'unico caso noto del genere tra i vertebrati.
  2. Nelle notti di pioggia primaverile, intere popolazioni migrano in massa verso le pozze riproduttive in un evento chiamato "Big Night"; in Massachusetts sono stati costruiti tunnel dedicati per farle attraversare le strade in sicurezza.
  3. Riesce a ritrovare la propria pozza natale anche se spostata artificialmente per centinaia di metri, probabilmente grazie all'olfatto.
  4. Può rigenerare arti, coda e persino parti di organi o del cervello se danneggiati da un predatore, anche se il processo richiede un grande dispendio energetico.
  5. Vive in genere circa 20 anni, ma alcuni individui hanno raggiunto i 30 anni di età.
  6. Durante la riproduzione, un singolo maschio può produrre fino a 80 spermatofori.
  7. Il nome Ambystoma maculatum deriva dal greco per "bocca ottusa" e dal latino per "macchiato", un richiamo diretto al suo aspetto.

Ecologia

Dieta

  • Carnivoro

Comportamento

  • Notturno
  • Predatore
  • Scavatore
  • Migratore

Habitat

  • Foresta
  • Acque dolci

Foto

20 foto
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Salamandra nera e robusta con due file irregolari di macchie giallo-arancioni lungo il dorso e la coda, muso largo, fotografata su foglie del sottoboscoFoto: Patrick Jackson, CC BY

FontiGBIFiNaturalistWikidataWikipediaAnimal Diversity WebAnAge