Il calabrone asiatico, noto anche come calabrone dalle zampe gialle o vespa predatrice asiatica, è un calabrone originario del Sud-est asiatico. Al di fuori di quest'area è considerato una specie invasiva in molti paesi, tra cui gran parte dell'Europa.
La sua presenza fuori dall'areale d'origine ha reso Vespa velutina un tema di attenzione per apicoltori e amministrazioni, perché si nutre di insetti che frequentano anche gli alveari.
È un insetto della famiglia dei Vespidi, appartenente all'ordine degli Imenotteri, e la sua diffusione fuori dall'Asia è iniziata in tempi relativamente recenti.
Identificazione e Aspetto
Il tratto più utile per riconoscere il calabrone asiatico sono le zampe gialle, che lo distinguono dagli altri calabroni.
È sensibilmente più piccolo del calabrone europeo. Le regine misurano circa 30 mm di lunghezza, i maschi circa 24 mm e le operaie circa 20 mm.
Il torace è di colore bruno o nero con una superficie vellutata, mentre l'addome è bruno. Ogni segmento addominale ha un sottile bordo posteriore giallo, a eccezione del quarto segmento, che è arancione. Il capo è nero e la faccia gialla.
Le forme regionali differiscono abbastanza nei colori da rendere difficile la classificazione. Alcuni sottospecie proposte in passato sono state successivamente respinte, e oggi i nomi delle forme cromatiche regionali hanno valore soltanto informale. La forma che preoccupa in Europa era chiamata V. v. nigrithorax, nome che non ha più validità tassonomica.
Distribuzione e Habitat
Il calabrone asiatico è originario delle regioni tropicali del Sud-est asiatico, tra cui il nord dell'India, il Pakistan, l'Afghanistan, il Bhutan, la Cina, Taiwan, la Birmania, la Thailandia, il Laos, il Vietnam, la Malesia, la penisola indocinese e gli arcipelaghi circostanti.
In Europa la sua espansione è cominciata in Francia, dove si ritiene sia arrivato nel 2004 con casse di ceramiche provenienti dalla Cina. Nel 2009 nella zona di Bordeaux e nei dipartimenti vicini erano presenti diverse migliaia di nidi, e alla fine del 2015 la specie era diffusa in gran parte del paese.
La specie si è estesa poi a Spagna, Portogallo, Belgio, Italia nord-occidentale, Germania, Regno Unito, Paesi Bassi, Svizzera, Lussemburgo, Repubblica Ceca, Ungheria, Austria, Slovacchia, Irlanda, Danimarca e Irlanda del Nord. Nel Regno Unito il primo avvistamento sulla terraferma risale al 2016, nei pressi di Tetbury, nel Gloucestershire. In Germania la popolazione è triplicata tra il 2021 e il 2022, dopo una serie di estati calde e secche.
Le osservazioni nei database naturalistici sono più numerose tra agosto e ottobre, con un picco in agosto. Si tratta di osservazioni di presenza e non indicano l'abbondanza della specie.

Caccia e Dieta
Il calabrone asiatico è un predatore di insetti. Cattura le sue prede durante il volo, come fanno molti Vespidi, e le porta al nido per nutrire le larve.
Le prede più frequenti appartengono all'ordine dei Ditteri. Tra queste spiccano le mosche delle famiglie Calliphoridae e Syrphidae, come Calliphora vicina, Calliphora vomitoria e Chrysomya albiceps, insieme a diverse specie di sirfidi del genere Chrysotoxum.
Altri insetti compaiono nella dieta in misura minore, tra cui Imenotteri, Lepidotteri, Coleotteri, Blattodei ed Emitteri, oltre ad alcuni ragni. Le fonti indicano anche un legame con piante della famiglia delle Rosaceae, ma questo rapporto è secondario rispetto alla caccia agli insetti.
Conservazione e Minacce
Il calabrone asiatico non è considerato aggressivo, ma reagisce in gruppo quando sente minacciato il nido. Le punture sono più pericolose di quelle delle api domestiche per via delle dimensioni maggiori dell'insetto. In Francia alcune persone sono state ricoverate per shock anafilattico dopo più punture, e diverse persone sono morte nel sud-ovest del paese, vicino al sito della prima introduzione. In Spagna, nel novembre 2017, un uomo è morto in Galizia dopo essere stato punto più di venti volte mentre potava un melo.
Nell'Unione Europea la specie è inclusa dal 2016 nell'elenco delle specie esotiche invasive di rilevanza unionale. Ciò significa che non può essere importata, detenuta, allevata, trasportata, venduta, scambiata, lasciata riprodurre o rilasciata nell'ambiente, salvo a fini di eradicazione.
Negli Stati Uniti la prima segnalazione di un esemplare vivo risale all'agosto 2023, vicino a Savannah, in Georgia, e nel 2024 sono stati trovati nidi, con un'area di diffusione che alla fine del 2025 copriva circa 8.000 km² tra gli stati coinvolti. Le analisi genetiche indicano che gli insetti americani provengono da una popolazione asiatica e non da quella europea invasiva.
Dove la specie non si è ancora insediata, il controllo si concentra sull'individuazione e sulla distruzione dei nidi. Le trappole alimentari attirano gli esemplari e permettono di seguirne la direzione di volo, mentre piccoli trasmettitori GPS applicati agli insetti e telecamere con intelligenza artificiale aiutano a restringere la zona in cui cercare il nido.
Foto
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Ecologia e classificazione
Comportamento
- Predatore
Dieta
- Insettivoro
Classificazione
- Phylum
- Arthropoda
- Classe
- Insecta
- Ordine
- Hymenoptera
- Famiglia
- Vespidae
- Genere
- Vespa
- Specie
- Vespa velutina
Fonti
- GBIF Species names and classification
- iNaturalist Photos
- Wikidata Common names and conservation status
- Wikipedia Summary extract
- GloBI What it eats, what eats it, parasites and pollinators
- trophiCH
- DoPI
- EuPPollNet



