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Lacerta viridis

Lacerta viridis

Nessun nome comune registrato

LCPreoccupazione minima
Una lucertola verde europea dal corpo slanciato, con dorso verde brillante puntinato di nero e gola azzurra, appoggiata su una roccia soleggiata tra cespugliFoto: via iNaturalist, licensed under CC0 1.0., CC0

Misure

Peso
0,016–0,016 kg
Durata della vita
≤ 10 anni
Classificazione
Phylum
Chordata
Classe
Squamata
Famiglia
Lacertidae
Genere
Lacerta
Specie
Lacerta viridis

Con una lunghezza totale che può arrivare a 40 centimetri, gran parte dei quali costituiti dalla coda, Lacerta viridis è una delle lucertole più grandi d'Europa. Il suo corpo smeraldo, spesso punteggiato di nero, la rende una presenza inconfondibile su muretti, cespugli e pendii soleggiati.

Appartenente alla famiglia dei Lacertidae, questa specie popola le zone temperate dell'Europa centro-orientale, dalla Slovenia e l'Austria orientale fino alle coste del Mar Nero in Ucraina e Turchia. La IUCN la classifica come specie a "Rischio Minimo", grazie a un areale ampio e popolazioni generalmente stabili. Osservarla mentre si scalda al sole su una roccia o si rifugia tra i rovi è uno dei modi più semplici per avvicinarsi alla fauna selvatica europea.

Identificazione e Aspetto

Il tratto più distintivo di Lacerta viridis è la gola: negli adulti maschi diventa di un blu intenso durante la stagione riproduttiva, un carattere presente anche nelle femmine ma in forma più tenue. Questo la distingue a colpo d'occhio da molte altre lucertole verdi europee prive di questa colorazione.

La lunghezza dal muso alla cloaca raggiunge i 15 centimetri, ma la coda, che può essere fino al doppio della lunghezza del corpo, porta la lunghezza totale fino a 40 centimetri. Il peso di un adulto si aggira intorno ai 15,7 grammi. Come molte lucertole, questa specie può praticare l'autotomia, staccando volontariamente la coda per sfuggire a un predatore; la coda perduta viene poi rigenerata nel tempo.

I maschi hanno la testa più grande e una colorazione verde uniforme, interrotta da piccole macchie scure più marcate sul dorso. Le femmine, più slanciate, mostrano spesso un motivo diverso: da due a quattro bande chiare bordate di macchie nere, in contrasto con la tinta più uniforme dei maschi.

I giovani, appena nati, hanno un aspetto completamente diverso dagli adulti: sono di colore bruno pallido e misurano solo 3-4 centimetri dal muso alla cloaca, raddoppiando le dimensioni entro il primo anno di vita.

Distribuzione e Habitat

Lacerta viridis occupa un areale ampio nell'Europa centro-orientale e sudorientale, dalla Germania meridionale, Austria, Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia, attraverso l'Italia nord-orientale, i Balcani (Slovenia, Croazia, Bosnia ed Erzegovina, Serbia, Montenegro, Albania, Macedonia del Nord e Grecia), fino a Ucraina meridionale, Romania, Bulgaria e Turchia occidentale. Vive fino a 2.200 metri di altitudine.

L'habitat tipico è costituito da vegetazione arbustiva densa in boschi radi, siepi, margini di campi, argini e roveti. Nella parte settentrionale del suo areale frequenta anche le brughiere cespugliose, mentre più a sud predilige le zone umide.

La specie è stata introdotta più volte in Gran Bretagna a partire dalla fine del XIX secolo, e una colonia sopravvive vicino a Bournemouth dal tardo anni '90. È stata inoltre introdotta nello stato americano del Kansas.

I dati di osservazione mensili mostrano un picco marcato tra aprile e giugno, con un massimo a maggio, e un calo netto nei mesi invernali: un pattern coerente con l'attività stagionale di una lucertola che va in letargo in inverno. Va ricordato che questi conteggi riflettono solo la presenza osservata, non l'abbondanza reale della popolazione.

Mappa delle segnalazioni registrate di Lacerta viridis
Dove è stata segnalata · GBIF
7291
genfebmaraprmaggiulugagosetottnovdic
Conteggi mensili delle occorrenze · GBIF

Comportamento e Stile di Vita

Lacerta viridis vive a livello del suolo e nella vegetazione bassa e densa, dove ama scaldarsi al sole soprattutto nelle ore iniziali e finali della giornata. Questo comportamento di termoregolazione è essenziale per una lucertola, che dipende dal calore esterno per essere attiva.

La dieta è composta principalmente da insetti e altri piccoli invertebrati, ma la specie integra occasionalmente con frutta, uova e nidiacei di uccelli, piccole lucertole e persino topi: un regime alimentare più opportunistico di quanto si potrebbe pensare per una lucertola di taglia media.

In primavera la femmina depone da sei a venti uova, che si schiudono dopo due o quattro mesi. I piccoli nascono con un aspetto brunastro pallido e una lunghezza di 3-4 centimetri, raggiungendo la maturità sessuale l'anno seguente, quando avranno raddoppiato le proprie dimensioni.

Popolazione e Ruolo Ecologico

Il ruolo ecologico di Lacerta viridis è quello di preda per una gamma piuttosto ampia di predatori: volpi rosse, tassi, gatti domestici, uccelli come poiane, gheppi e cornacchie, e serpenti come la vipera comune. Questa posizione intermedia nella catena alimentare la rende un anello di collegamento tra gli invertebrati di cui si nutre e i predatori più grandi che a loro volta dipendono da essa.

Non sono riportati dati numerici sulla dimensione o sul trend della popolazione complessiva, ma l'ampiezza dell'areale e la varietà di predatori suggeriscono una specie ben integrata negli ecosistemi che occupa.

Conservazione e Minacce

La IUCN classifica Lacerta viridis come specie a "Rischio Minimo" (Least Concern). Questa valutazione riflette un areale molto ampio e popolazioni comuni in gran parte del suo territorio, senza minacce sostanziali identificate nella maggior parte delle zone occupate.

Un'eccezione riguarda la Turchia, dove l'uso di pesticidi in agricoltura può rappresentare una minaccia localizzata per la specie, probabilmente riducendo la disponibilità di invertebrati di cui si nutre o esponendola direttamente a sostanze tossiche.

La specie viene descritta come adattabile, una caratteristica che spiega la sua capacità di persistere in habitat diversi, da boschi radi a siepi e argini, e che contribuisce alla stabilità della sua distribuzione complessiva.

Stato di conservazione

  1. LC
  2. NT
  3. VU
  4. EN
  5. CR

Preoccupazione minima

Significato Culturale

Nella mitologia egizia e greca, la lucertola verde era considerata un simbolo di buona fortuna. I romani, colpiti dal fatto che l'animale passasse mesi in letargo, la interpretarono invece come simbolo di morte e resurrezione, legando il suo risveglio primaverile a un'idea di rinascita.

In molte altre culture, però, la lucertola ha assunto un significato opposto, diventando simbolo del male e persino associata alla figura del diavolo: un'ambivalenza che attraversa tradizioni diverse e mostra quanto la percezione di questo animale sia cambiata nel tempo e nello spazio.

Curiosità

  1. Se afferrata da un predatore, questa lucertola può staccare volontariamente la propria coda per sfuggire, per poi farla rigenerare nel tempo.
  2. Un adulto pesa mediamente solo circa 15,7 grammi, nonostante la lunghezza totale possa raggiungere i 40 centimetri.
  3. Popolazioni introdotte vivono ben lontano dall'areale originario: una colonia sopravvive vicino a Bournemouth, in Inghilterra, dagli anni '90, e la specie è stata introdotta anche nello stato americano del Kansas.
  4. Per i romani, il letargo invernale di questa lucertola la rendeva un simbolo di morte e resurrezione.
  5. I piccoli nascono bruno pallido, molto diversi dai vivaci adulti verdi, e raddoppiano le proprie dimensioni nel primo anno di vita.

Ecologia

Habitat

  • Zona umida
  • Bosco
  • Boscaglia/arbusteto
  • Prateria

Comportamento

  • Predatore
  • Ibernante
  • Diurno

Dieta

  • Omnivoro

Foto

20 foto
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Una lucertola verde europea dal corpo slanciato, con dorso verde brillante puntinato di nero e gola azzurra, appoggiata su una roccia soleggiata tra cespugliFoto: via iNaturalist, licensed under CC0 1.0., CC0

FontiGBIFiNaturalistWikidataWikipediaAnAge