Con un areale di circa , la cesena (Turdus pilaris) è un tordo della famiglia dei Turdidi che nidifica nei boschi e nelle boscaglie del Nord Europa e di gran parte del Paleartico.
È un migratore a lungo raggio: molti uccelli dell'area settentrionale si spostano verso sud durante l'inverno. Nelle isole britanniche nidifica solo in rarissimi casi, ma vi giunge in grandi numeri d'inverno, insieme a Europa meridionale, Nord Africa e Medio Oriente.
La sua dieta cambia con le stagioni: in estate prevalgono lumache, lombrichi e insetti, mentre in inverno contano soprattutto bacche, cereali e semi. La IUCN la classifica come specie a «minore preoccupazione».
Identificazione e Aspetto
Il segno più utile per riconoscere la cesena in volo è il sottoala bianco, ben visibile sulle ali aperte. A terra, il capo, la nuca e la groppa sono grigio ardesia, mentre il dorso è bruno scuro e la coda è quasi nera.
Le dimensioni sono medie per un tordo: la lunghezza è di circa 25 cm, l'apertura alare va da 39 a 42 cm e il peso oscilla tra 80 e 140 g, con un valore tipico di circa . Il becco è robusto e leggermente ricurvo, di colore giallo-arancio in inverno.
La femmina è molto simile al maschio, ma ha le parti superiori più brunastre e le striature del capo più sottili. Il petto è più chiaro, con macchie più piccole e meno numerose. Nel maschio estivo il becco è giallo su entrambe le mandibole.
I giovani hanno un piumaggio più spento e le penne con striature chiare dove l'adulto ha striature scure. Cambiano la livrea adulta con la prima muta autunnale. Il richiamo è un duro «tsak tsak» emesso soprattutto in volo, che la distingue dal tordo sassello e dal merlo.
Distribuzione e Habitat
La cesena nidifica nel Nord della Norvegia e della Svezia, in Finlandia, in Germania, in Polonia, in Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria, e si spinge fino alla Siberia, alla Transbaikalia e allo Tian Shan, nel Nord-Ovest della Cina.
D'inverno l'areale si estende attraverso l'Europa occidentale e meridionale fino al Nord Africa, sebbene sia poco comune nella regione mediterranea. Le popolazioni orientali migrano verso l'Anatolia, il Libano, l'Iran e il Nord-Ovest dell'India, e occasionalmente verso il Nord-Est dell'India.
In estate frequenta boschi misti di betulla, ontano, pino, abete rosso e abete bianco, spesso vicino a paludi e brughiere. Non evita la presenza umana e si vede in coltivi, frutteti, parchi e giardini, oltre che nella tundra aperta e sui pendii sopra il limite degli alberi.
La migrazione verso sud inizia in ottobre, e la maggior parte degli uccelli arriva nel Regno Unito a novembre. Il ritorno avviene ad aprile, e a inizio maggio gli uccelli lasciano l'area britannica.

Dieta e Nutrizione
La cesena è onnivora. La dieta animale comprende lumache e limacce, lombrichi, ragni e insetti come coleotteri e le loro larve, mosche e cavallette.
In autunno, quando le bacche maturano, ne consuma in grande quantità. Sono molto apprezzati biancospino, agrifoglio, sorbo degli uccellatori, tasso, ginepro, rosa canina, cotoneastro, pyracantha e crespino. Più tardi nell'inverno mangia le mele cadute, attacca le rape nei campi, e si nutre di cereali e semi.
Quando queste risorse si esauriscono, o durante gli inverni particolarmente rigidi, gli uccelli possono spostarsi verso paludi o fino alla battigia, dove trovano molluschi. Gli insetti e i vermi sono l'alimento principale dei mesi caldi, mentre le bacche sostengono gli uccelli nei mesi freddi.
Nidificazione e Riproduzione
La stagione riproduttiva inizia a maggio in Polonia e più tardi nel Nord della Scandinavia, dove può cominciare all'inizio di luglio. La femmina costruisce un nido a coppa, senza cercare di nasconderlo.
Il nido si trova spesso nel bosco, ma anche in siepi, giardini, tra le rocce, in cataste di legna, in capanne o a terra. Le cesene nidificano di solito vicino ad altre cesene, e questa vita in colonia offre una certa protezione dai predatori. Gli adulti difendono il nido con decisione, lasciando cadere escrementi sugli intrusi.
Il nido è costruito con erbe secche e erbacce, qualche rametto e un po' di muschio, con un rivestimento di fango e un'imbottitura interna di erbe sottili. Di solito la covata conta cinque o sei uova, ma talvolta se ne depongono tre, quattro, sette o otto. Le uova misurano da 28,8 × 20,9 a 33,5 × 23,4 mm e variano nel colore: molte sono azzurro pallido con fini punteggiature bruno-rossastre, altre sono azzurro vivo, con o senza macchie più grandi rosso-brune.
L'incubazione inizia prima che siano deposte tutte le uova e dura da tredici a quattordici giorni, ed è svolta quasi interamente dalla femmina. I pulcini nascono inetti e vengono nutriti da entrambi i genitori. Lasciano il nido dopo quattordici o sedici giorni, e nelle regioni più meridionali dell'areale possono esserci due covate per stagione.
Popolazione e Ruolo Ecologico
La popolazione europea è stimata tra 42 e 72 milioni di individui, mentre la Russia ne ospita fino a 20 milioni. A livello globale il numero complessivo si colloca tra 44 e 96 milioni di esemplari.
La longevità massima nota è di , spesso raggiunta in cattività. Il dato riguarda il singolo individuo più longevo e non la durata tipica di una vita in natura.
Nell'ecosistema la cesena è preda di mammiferi carnivori come la volpe e la genetta, di corvidi come il corvo imperiale e la cornacchia grigia, di rettili come il colubro di Esculapio e la vipera comune, e di barbagianni. Alcuni ditteri parassiti si alimentano sul suo corpo, e nelle diete dei tordi entrano insetti, lumache e bacche.
Conservazione e Minacce
La cesena è classificata come «a minore preoccupazione» dalla IUCN. La popolazione è ritenuta stabile e l'areale è molto ampio. Gli esperti non ritengono che la specie si avvicini alle soglie di declino previste dai criteri IUCN, cioè una diminuzione superiore al 30% in dieci anni o in tre generazioni.
Nel Regno Unito, al margine estremo dell'areale riproduttivo, nidificano solo poche coppie. Per questo la RSPB l'ha inserita nella sua Lista Rossa dal gennaio 2013.
La specie è largamente diffusa e numerosa, e il suo stato di conservazione non richiede misure specifiche secondo la valutazione IUCN.
Foto
Fotografie da via iNaturalist, licensed under CC0 1.0., by Justin Philbois via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0., by Георгий Виноградов (Georgy Vinogradov) via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0., by Дмитрий Еременко via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0., by Andrejus Gaidamavičius via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0., by maria_is via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0., by Edoardo Nardelli via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0., by Bevan Weir via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0., by Константин Селивёрстов via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0., by cello caruso-turiello via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0., by Юля и Ваня «Чай» via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0., by Алексей Логинов via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0., by Сергей Неклюдов via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0. e by Tatiana Strus via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0., con il credito su ciascuna foto.
Ecologia e classificazione
Classificazione
- Phylum
- Chordata
- Classe
- Aves
- Ordine
- Passeriformes
- Famiglia
- Turdidae
- Genere
- Turdus
- Specie
- Turdus pilaris



