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Charybdis japonica

Nessun nome comune registrato

Il carapace di Charybdis japonica è esagonale, concavo e largo circa 12 cm, un dato che rende questo granchio tra i portunidi di dimensioni notevoli. L'animale è interamente di colore verde pallido o verde oliva.

Si tratta di un decapode appartenente alla famiglia Portunidae, i granchi nuotatori, ovvero crostacei adattati a muoversi con agilità in acqua grazie alle zampe posteriori appiattite.

La specie è un buon punto di partenza per conoscere la diversità dei granchi nuotatori, con caratteri riconoscibili anche a un osservatore non specialista.

Identificazione e Aspetto

Il tratto più utile per riconoscere Charybdis japonica è la forma del carapace, esagonale e concavo. Il carapace è largo circa 12 cm.

La colorazione va dal verde pallido al verde oliva e copre l'intero animale, che si presenta quindi uniforme nel colore.

Distribuzione e Habitat

Le osservazioni della specie sono più frequenti in luglio, il mese con il valore più alto, mentre febbraio è il mese meno rappresentato. Questi dati indicano i periodi in cui la specie viene più spesso avvistata, non quanti individui vivono in una zona.

Mappa delle segnalazioni registrate di Charybdis japonica
Dove è stata segnalata · GBIF
259
genfebmaraprmaggiulugagosetottnovdic
Conteggi mensili delle occorrenze · GBIF

Significato Culturale

Il genere Charybdis prende il nome da Cariddi, un mostro marino della mitologia greca. Nel racconto Cariddi affianca Scilla come ostacolo per gli eroi epici, tra cui Odisseo.

La figura di Cariddi è sopravvissuta nella letteratura, nel cinema e nei videogiochi, mantenendo il ruolo di forza inevitabile e distruttiva. Nel linguaggio comune l'espressione "cadere tra Scilla e Cariddi" indica una scelta difficile tra due pericoli.

Nel folklore giapponese, figure come i Funayūrei rappresentano la natura imprevedibile e pericolosa del mare, ricordando ai marinai il sottile confine tra sicurezza e disastro.

Curiosità

  1. La specie è stata descritta per la prima volta da A. Milne-Edwards nel 1861.
  2. Il mostro Cariddi è talvolta descritto come un gorgo con uno stomaco simile a un calderone, capace di inghiottire enormi quantità d'acqua e rigettarle in un vortice vasto chilometri.

Foto

Fotografie da by Kelvin Perrie via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0., via iNaturalist, licensed under CC0 1.0., by Jiro Iguchi via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0., by 大澤風季 ohsawa_Fuki via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0., by Timur Kalininsky via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0., by unipon via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0., by TonyT via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0., by Javier via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0., by Nicola Crockford via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0., by りなべる via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0. e by leafveiled via iNaturalist, licensed under CC BY 4.0., con il credito su ciascuna foto.

Ecologia e classificazione

Classificazione

Phylum
Arthropoda
Classe
Malacostraca
Ordine
Decapoda
Famiglia
Portunidae
Genere
Charybdis
Specie
Charybdis japonica

Fonti

  1. GBIF Species names and classification
  2. iNaturalist Photos
  3. Wikidata Common names and conservation status
  4. Wikipedia Summary extract