Cyprinus carpio è un pesce d'acqua dolce diffuso nei laghi e nei grandi fiumi d'Europa e Asia, dove predilige acque ricche di nutrienti. Può vivere fino a e raggiungere .
La IUCN la classifica a minor preoccupazione a livello globale. La specie è però anche diventata invasiva: è stata introdotta in ambienti di tutto il mondo ed è inclusa nella lista delle 100 specie invasive peggiori.
Vale la pena conoscerla perché la stessa specie è allevata da millenni, pescata dagli appassionati e, al tempo stesso, capace di modificare gli ecosistemi che colonizza.
Identificazione e Aspetto
Il dato più utile per riconoscere la specie è la mole: gli adulti possono raggiungere . Una femmina adulta tipica misura circa 45 cm.
Le varietà ornamentali, dette koi, hanno colorazioni vivaci e insolite. Sono state selezionate in allevamento a partire dalla stessa specie.
Distribuzione e Habitat
La carpa comune vive in acque dolci di zone temperate, dove preferisce grandi bacini con acqua lenta o ferma e fondali morbidi ricchi di vegetazione. Frequenta anche bacini artificiali e naturali, stagni e pozze lungo corsi d'acqua lenti o veloci.
Tollera un'ampia gamma di condizioni: il pH può variare da 6,5 a 9,0 e la salinità arriva a circa 0,5%. Le temperature naturali vanno da 3 a 35 °C, con un optimum tra 23 e 30 °C. La deposizione inizia a partire da 17–18 °C.
Sopravvive all'inverno anche sotto uno strato di ghiaccio, purché resti un po' d'acqua libera sotto. Tollera bassissimi livelli di ossigeno e, in quelle condizioni, sale in superficie per ingoiare aria.
La specie è stata introdotta in quasi tutti i continenti e in circa 59 Paesi. In Australia è arrivata oltre 150 anni fa, ma è diventata un problema nel 1960, quando un ceppo detto «Boolarra» sfuggì all'allevamento. Le osservazioni della specie sono più frequenti tra primavera ed estate, con il picco a giugno.

Comportamento e Stile di Vita
Le carpe più giovani formano piccoli banchi, mentre gli esemplari più grandi vivono spesso da soli. Sono pesci nuotatori, ma spesso restano nello stesso tratto d'acqua.
Il passaggio dalla vita di gruppo a quella solitaria avviene con la crescita, e il gregarismo cede il posto all'isolamento negli adulti di maggiori dimensioni.
Comunicazione
La carpa percepisce l'ambiente soprattutto attraverso il tatto e i segnali chimici presenti nell'acqua.
Dieta e Nutrizione
La carpa è un onnivoro bentonico selettivo, che si nutre soprattutto di invertebrati che vivono nei sedimenti del fondo. Per cercare il cibo aspira il fango, lo espelle e trattiene selettivamente i bocconi che le interessano. Nelle acque basse restano visibili le gallerie di alimentazione, come depressioni nel sedimento.
I nuovi nati si nutrono inizialmente di zooplancton, come rotiferi, copepodi e alghe. Nel primo anno passano a macroinvertebrati come chironomidi, tricotteri, molluschi, ostracodi e crostacei.
Gli adulti mangiano una gamma ampia di organismi: insetti, crostacei, anellidi, molluschi, uova di pesce, resti di pesci e carogne. Tra le fonti vegetali figurano foglie, radici, tuberi, semi e alghe.
Riproduzione e Ciclo Vitale
La riproduzione avviene in primavera e all'inizio dell'estate, quando l'acqua si scalda e aumentano le piogge. Nelle regioni tropicali può avvenire tutto l'anno. Gli esemplari si raggruppano nelle zone poco profonde, dove prevalgono le fitte piante acquatiche.
La fecondazione è esterna: il maschio rilascia lo sperma sulle uova, che la femmina disperde con movimenti molto attivi sulle macrofite. Le uova aderiscono al substrato e non ricevono ulteriori cure dai genitori. Una femmina di taglia media può produrre circa 300.000 uova, con stime fino a un milione nell'intera stagione. L'incubazione dura circa tre giorni con temperature tra 25 e 32 °C.
Le larve misurano da 5 a 5,5 mm e, intorno agli 8 mm, il sacco vitellino è assorbito e iniziano a nutrirsi. La crescita dipende da temperatura, densità di popolazione e disponibilità di cibo. I maschi raggiungono la maturità sessuale tra i 3 e i 5 anni, le femmine tra i 4 e i 5 anni.
Popolazione e Ruolo Ecologico
La carpa scava il fondo in cerca di cibo, sradica le piante acquatiche e ne consuma tuberi e germogli. Questo riduce la biomassa delle macrofite e, nel complesso, peggiora la qualità dell'acqua.
Il sollevamento dei sedimenti aumenta la torbidità, che limita la luce disponibile per le piante. Inoltre la specie rilascia nutrienti con le escrezioni, rendendoli disponibili per altri organismi, come «pompe di nutrienti».
La sua elevata fecondità e il deterioramento della qualità dell'acqua l'hanno a lungo resa considerata un fastidio per gli ecosistemi.
Addomesticamento e Storia Umana
Gli antichi Romani allevavano la carpa, e la pratica in vasca si mantenne nei monasteri europei fino a oggi. In Cina, Corea e Giappone l'allevamento risale già al periodo Yayoi, circa 300 a.C.–300 d.C.
Oggi l'acquacoltura produce circa tre milioni di tonnellate l'anno, pari al 14% dei pesci d'acqua dolce allevati nel 2002. La Cina è di gran lunga il maggiore produttore, con circa il 70% della produzione di carpe. Il tonnellaggio cinese supera quello di trote e salmoni allevati nel mondo.
In allevamento la deposizione viene stimolata con estratti di ipofisi, che favoriscono la maturazione delle gonadi.
La carpa è un pesce alimentare importante in gran parte del mondo, ma in Australia e Nord America è considerata poco gradevole come cibo. Il koi, la forma ornamentale, è allevato in cattività e venduto per i laghetti ornamentali.
Conservazione e Minacce
La IUCN classifica la specie a minor preoccupazione, perché è comune in gran parte del mondo. Le popolazioni selvatiche native sono però considerate vulnerabili all'estinzione.
Le pressioni più pesanti derivano dalla sua presenza fuori dall'areale originario. Il danno alle piante acquatiche e agli habitat può colpire anche anatre, come la moriona, e le popolazioni di pesci native. Nel 2020 è stato dimostrato che una piccola parte delle uova ingerite dagli uccelli acquatici sopravvive al transito intestinale e schiude, quindi gli uccelli possono contribuire alla sua diffusione.
In Australia è stato proposto di diffondere il virus dell'herpes della carpa koi, che ha alta mortalità, ma la sicurezza e l'efficacia sono state messe in dubbio. Si è studiata anche la modificazione genetica per produrre solo discendenti maschi. Nello Utah si prevede di ridurre del 75% la popolazione del lago Utah, catturando milioni di esemplari con le reti.
Significato Culturale
In Asia orientale il koi ha una storia di oltre duemila anni. La carpa comune è legata da secoli a miti, arte e letteratura della regione.
I koi sono ricercati per le colorazioni audaci e uniche, e la loro bellezza è al centro di studi sia culturali sia scientifici sulla colorazione del pesce.
Curiosità
- Nel mito cinese, poche carpe riescono a spiccare il salto oltre la cascata della Porta del Drago, e quelle che ci riescono si trasformano in draghi.
Foto
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Ecologia e classificazione
Classificazione
- Phylum
- Chordata
- Ordine
- Cypriniformes
- Famiglia
- Cyprinidae
- Genere
- Cyprinus
- Specie
- Cyprinus carpio
Fonti
- GBIF Species names and classification
- iNaturalist Photos
- Wikidata Common names and conservation status
- Wikipedia Summary extract
- Animal Diversity Web Animal habitat, behavior and diet
- AnAge Longevity



