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Hoplostethus atlanticus

Nessun nome comune registrato

Il colore rosso vivo di Hoplostethus atlanticus sbiadisce in un arancio giallastro subito dopo la morte del pesce.

Si tratta di un pesce di profondità della famiglia dei Trachichthyidae, nell'ordine dei Beryciformes. Vive in acque fredde e profonde dell'Oceano Pacifico occidentale, dell'Atlantico orientale, dell'Indo-Pacifico e del Pacifico orientale al largo del Cile. Gli adulti di grandi dimensioni raggiungono circa 7 kg di peso.

È noto soprattutto per la sua straordinaria longevità, che lo rende un caso di studio interessante per chi si occupa di biologia dei pesci abissali.

Identificazione e Aspetto

Il tratto più utile per riconoscerlo è il corpo lateralmente compresso, tipico della sua famiglia, unito a una testa arrotondata percorsa da canali mucosi.

La pinna dorsale unica ha da quattro a sei spine e da 15 a 19 raggi molli, mentre la pinna anale ha tre spine e da 10 a 12 raggi molli. Lungo il ventre, tra le pinne pelviche e l'ano, corre una cresta mediana ossea formata da 19 a 25 scudetti ventrali modificati. La pinna caudale è biforcuta.

La bocca è grande e fortemente obliqua, e l'interno della bocca e della cavità branchiale è blu-nero. Gli occhi sono grandi. Le squame sono ctenoidi e aderenti, con la linea laterale continua formata da 28 a 32 squame.

La taglia massima è di 75 cm di lunghezza standard, misurata escludendo la pinna caudale, e 7 kg di peso. Il pesce catturato commercialmente misura di solito tra 35 e 45 cm, con variazioni a seconda dell'area.

Distribuzione e Habitat

Hoplostethus atlanticus frequenta acque profonde e fredde sopra i pendii continentali ripidi, le dorsali oceaniche e i monti sottomarini. Si distribuisce sia su fondali accidentati sia su terreni ripidi e irregolari, dove si nutre di crostacei e pesci.

È una specie nectonica, capace di muoversi nella colonna d'acqua, e il suo habitat comprende anche seamount e cime sommerse.

Le osservazioni documentate si concentrano nei mesi estivi, con un picco evidente tra giugno e luglio. Questo dato riflette la presenza delle osservazioni e non indica l'abbondanza della specie.

Mappa delle segnalazioni registrate di Hoplostethus atlanticus
Dove è stata segnalata · GBIF
149.930
genfebmaraprmaggiulugagosetottnovdic
Conteggi mensili delle occorrenze · GBIF

Comportamento e Stile di Vita

Gli individui si nutrono di gamberetti, misidacei, anfipodi, eufausiacei e pesci, tra cui i pesci cardinale e i pesci lanterna.

La specie tende a formare grandi aggregazioni, soprattutto durante la riproduzione, quando i pesci si radunano in zone di frega precise.

Dieta e Nutrizione

Hoplostethus atlanticus si nutre in modo opportunistico di pesci bentopelagici e mesopelagici, crostacei e calamari. Gli individui giovani si alimentano soprattutto di crostacei, mentre gli adulti preferiscono pesci e calamari.

La dieta cambia con la crescita, probabilmente in relazione alle modifiche morfologiche che il pesce subisce durante lo sviluppo.

La specie ha tassi di consumo di cibo piuttosto elevati. Si conosce poco delle larve e dei giovani, che non sembrano formare aggregazioni.

Riproduzione e Ciclo Vitale

Hoplostethus atlanticus è un pesce interamente marino e pelagico. Ogni anno compie migrazioni di diverse centinaia di chilometri tra le aree di deposizione e quelle di alimentazione, dove si formano grandi aggregazioni riproduttive, forse separate per sesso.

La deposizione è sincrona: maschi e femmine rilasciano contemporaneamente sperma e uova direttamente in acqua. Le uova sono sferiche, con un diametro di 2,0–2,5 mm, e sono rese galleggianti da una goccia oleosa di colore rosso-arancio. Dalla fecondazione alla schiusa passano, secondo le stime, da 10 a 20 giorni. Uova e larve sono planctoniche e salgono fino a circa 200 m di profondità per svilupparsi, per poi scendere verso acque più profonde man mano che i giovani crescono.

La fecondità è bassa: ogni femmina produce circa 22.000 uova per kg di peso corporeo, meno del 10% della media delle altre specie di pesci. Raramente una femmina supera le 90.000 uova in una singola deposizione. La stagione riproduttiva inizia intorno a giugno o luglio e può durare fino a tre settimane.

La crescita è molto lenta. Gli individui non iniziano a riprodursi prima dei 20 anni, quando misurano circa 30 cm di lunghezza. In alcune popolazioni la maturità arriva molto più tardi: nella popolazione della costa orientale dell'Isola del Nord della Nuova Zelanda, la deposizione inizia a circa 40 anni e metà delle femmine si riproduce solo a 55 anni. Il 95% dei pesci depone a circa 73 anni, e tutti entro circa 80 anni.

La lentezza della maturazione limita il recupero delle popolazioni, perché ogni nuova generazione impiega molto tempo per iniziare a riprodursi.

Foto

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Ecologia e classificazione

Habitat

Dieta

  • Carnivoro

Classificazione

Phylum
Chordata
Ordine
Beryciformes
Famiglia
Trachichthyidae
Genere
Hoplostethus
Specie
Hoplostethus atlanticus

Fonti

  1. GBIF Species names and classification
  2. Wikidata Common names and conservation status
  3. Wikipedia Summary extract
  4. Encyclopedia of Life Habitat, diet and behavior traits
  5. AnAge Longevity
  6. Wikimedia Commons Photos