La falena Tyria jacobaeae deve il nome al cinabro, un minerale rosso, per le macchie rosse che risaltano sulle sue ali prevalentemente nere.
È un lepidottero della famiglia Erebidae, sottofamiglia Arctiinae. È autoctona in Europa, nell'Asia occidentale e centrale, e si estende verso est attraverso il Paleartico fino alla Siberia e alla Cina. È stata introdotta in Nuova Zelanda, Australia e Nord America per controllare la senecione, la pianta su cui vivono le larve.
Carlo Linneo la descrisse nel 1758 nella decima edizione del Systema Naturae. Il suo interesse sta soprattutto nel ruolo che ha avuto come agente di controllo biologico di una pianta infestante.
Identificazione e Aspetto
Il segno più utile per riconoscere la falena è la colorazione delle ali anteriori, prevalentemente nere con macchie rosse vivaci.
Gli adulti misurano circa 20 mm di lunghezza e hanno un'apertura alare di 32–42 mm. Le ali posteriori e il corpo completano un aspetto appariscente, tipico delle falene dell'Arctiinae, note anche come falene tigre.
Distribuzione e Habitat
Tyria jacobaeae è presente come specie autoctona in Europa, nell'Asia occidentale e centrale, e si estende verso oriente attraverso il Paleartico fino alla Siberia e alla Cina.
Fuori dal suo areale d'origine è stata introdotta in Nuova Zelanda, Australia e Nord America. In questi paesi l'introduzione ha avuto lo scopo di controllare la senecione, pianta ospite delle larve.
Le osservazioni della specie si concentrano tra maggio e luglio, con il picco a giugno. Il dato riflette la presenza di adulti segnalati e non l'abbondanza delle popolazioni.

Significato Culturale
La specie ha un posto nella storia del controllo biologico. Nell'ovest degli Stati Uniti la falena si è dimostrata particolarmente efficace contro la senecione quando è stata impiegata insieme al coleottero Longitarsus jacobaeae, noto come pulce della senecione.
Il successo della falena nel controllo di questa pianta infestante ne fa uno degli esempi più citati dell'impiego di insetti per contenere specie vegetali non desiderate.
Curiosità
- Il genere Tyria prende il nome da Tiro, città del Libano famosa in antichità per le sue porpore e tra le più antiche città abitate al mondo.
- Il nome specifico jacobaeae deriva dalla pianta ospite principale, Jacobaea vulgaris, la senecione.
- Tra i quattro agenti di controllo biologico impiegati per questo scopo, tre hanno soppresso con successo la pianta bersaglio, e Tyria jacobaeae ha contribuito in parte a questo risultato.
Foto
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Ecologia e classificazione
Dieta
- Erbivoro
Classificazione
- Phylum
- Arthropoda
- Classe
- Insecta
- Ordine
- Lepidoptera
- Famiglia
- Erebidae
- Genere
- Tyria
- Specie
- Tyria jacobaeae
Fonti
- GBIF Species names and classification
- iNaturalist Photos
- Wikidata Common names and conservation status
- Wikipedia Summary extract



